di Gabriele Fradeani

Foto di Max Petrus

Monteprandone 20/11/2021 – La beniamina locale, Nadia Flalhi, ha superato il suo secondo ostacolo da professionista regolando la serba Medic Ksenija, a nostro parere, senza concedergli nessuna ripresa anche se, ad onta di un curriculum non certo esaltante, questa ultima ha combattuto caparbiamente fino alla fine cercando un aggancio che la Flalhi non le ha mai consentito. La marchigiana è apparsa in gran forma con un fisico tirato, scattante, mobile  e precisa. Ha usato il sinistro di rottura sugli attacchi dell’avversaria ed anche per aprire la strada alle sue azioni. Il destro pronto a contrare l’avversaria ed a portare quella giusta potenza in grado di impensierire, sin dalle prime battute, l’avversaria. Una prova sicuramente positiva che conforta il nostro giudizio sulle possibilità della pupilla del team Ruffini di potersi mettere in evidenza sin da subito in ambito nazionale. Certo, occorrerà un minimo di esperienza, ma le doti tecniche e fisiche non le mancano, ed è supportata da un ottimo allenatore.

Decisamente positivo anche l’esordio fra i professionisti di Luca Di Loreto, un supermedio dotato di potenza e determinazione. Di fronte aveva un altro marchigiano, Andrea Cannoni, non precisamente un fulmine di guerra ma più esperto ed in possesso anche lui di pugni pesanti. Di Loreto si è avvalso soprattutto del gancio sinistro che è andato regolarmente a segno sulla mascella dell’avversario. Su uno di questi colpi, doppiato dal destro, sul finire della seconda ripresa, Cannoni è riuscito a raggiungere l’angolo barcollando. Durante l’intervallo si è ripreso ed il match è giunto al termine delle quattro riprese. Durissima anche l’ultima tornata con Di Loreto ancora in cattedra su un Cannoni che non voleva cedere. Ottimo spettacolo graditissimo dal pubblico presente in discreto numero.

A contorno altri sette matches fra dilettanti marchigiani, abruzzesi e laziali che hanno contribuito a scaldare l’atmosfera in attesa del main event della Flalhi e dell’esordio di Di loreto. Tre i combattimenti in rosa con  le vittorie della Merlini, della Di Felice  e della Zanellato. Fra gli atleti hanno pareggiato Gabbanelli e Cascini, Ponzini e Breccia in un confronto campanilistico mentre Ciliberti della Ruiffini Team si è aggiudicato il verdetto su  Mirashi della pugilistica Senigallia        

Arbitri Giudici: Sauro Di Clementi, Elisa Pecorari, Fabrizio Longarini, Ngeleka Musangu; Medico di Bordo Ring: Ennio Di Pizio; Cronometrista: Franco Polidori; Commissario di Riunione: Emanuele Guerrieri; Speaker: Kristel Talamonti; Presidio mobile: 100 Soccorso. 

I risultati

Professionisti pesi supermedi: Di Loreto Luca (Team Ruffini, kg 77,7) b. Cannoni Andrea (Nike Fermo, kg  80,2) p. 4 riprese; pesi s.piuma: Flalhi (Team Ruffini, kg 57,6) b. Medic Ksenija (Serbia, kg 58,9) p. 6 riprese.

Junior kg 60: Ricci Damiano (Pug. Jesina) b. Falcioni Alessio (Team Ruffini); kg 80: Gabbanelli Anacleto (B.C.Castelfidardo) e Cascini Andrea (Ivanko Boxing Team) pari; schoolboy kg 57: Ciliberti Matteo (Team Ruffini) b. Mirashi Giorgio (Acc. Pug. Senigallia); Schoolgirl: Di Felice Martina ( Di Giovanni Boxe) b. D’Alfonso Alessia (Ivanko Boxing Team); Elite 2^ kg 57: Merlini Fabiana (Phoenix Boxe) b. Maroni Letizia (Team Ruffini); kg 60: Zanellato Federica (Dimensione Boxing Team) b.Pallotta Letizia ( Ivanko Boxing Team); kg 69: Ponzini Lorenzo (Ruffini Team) e Breccia Alessandro (B.C.Castelfidardo) pari.

 

Di Alfredo

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