Servizio di Massimo Pietroselli

Vittoria facile quella del mediomassimo Eros Seghetti sul ring del palazzetto Ezio Galosi di Monterocco ad Ascoli Piceno. Il pugile ascolano ha surclassato sul piano fisico, tecnico e agonistico per tutte e sei le riprese il colombiano Jorge Ortiz che ha battuto ai punti.

Sin dalla prima ripresa Seghetti si è imposto attaccando sulla lunga e media distanza un pugile apparso non proprio lucido, che ha scelto la difensiva, subendo i continui assalti dell’ascolano che è andato a segno con jab, diretti e ganci soprattutto sul grosso bersaglio.  All’inizio del secondo round un gancio al volto fa inginocchiare Ortiz sul tappeto, l’arbitro Sauro Di Clementi lo conta e lui si rialza in tempo per riprendere la ripresa che comunque non cambia esito. Seguono gli altri round del tutto simili, con un Seghetti fresco, mobile e spumeggiante che attacca, ed Ortiz che incassa e subisce. Il pugile colombiano ha difficoltà a rispondere ai ripetuti assalti di Seghetti e si ritrova spesso piegato sulle corde del quadrato che lo aiutano a sorreggersi, di frequente scivola a terra, si rialza a fatica, sta quasi sempre chiuso per proteggersi dai colpi e raramente è capace di ribattere. Il match finalmente volge alla conclusione con qualche fischio e disappunto tra il folto pubblico presente. Il verdetto scontato sancisce la vittoria del marchigiano Seghetti della Ruffini Team che reduce di un’altra vittoria conquistata due settimane prima a Montecchio contro Aleksandar Petrovic, rimane imbattuto nei suoi nove match disputati da professionista. Per il marchigiano si avvicina sempre più la chance al titolo nazionale dei mediomassimi.

Nel sottoclou che ha anticipato l’evento pro si sono disputati dieci match dilettantistici tra i quali sono spiccati l’élite Said Yacouba dell’Accademia Pugilistica 1923 che ha battuto ai punti l’ottimo Alì Karimi della Pugilistica Dorica 2006 dopo un incontro equilibrato, combattuto intensamente con grande enfasi da entrambi gli atleti; il dinamico élite 92 kg. Fall El Hadji Ousmane dell’Upa Ancona che nella prima ripresa ha costretto Matteo Rosati della Boxing Bartolini ad abbandonare dopo due conteggi il match per netta superiorità agonistica; Daniel Wolack della Boxing Club Castelfidardo che ha regolato ai punti Filippo Tini della Boxing Bartolini ed infine lo Youth 60 kg. Matteo Mammarella della Ivanko Boxe che ha vinto per sospensione cautelare nel primo round Alessio Falcioni della Ruffini Team dopo che il sambenedettese aveva subito un primo conteggio.

Presenti alla kermesse il Presidente del comitato regionale federale Luciano Romanella e l’assessore allo sport del Comune di Ascoli Piceno Nico Stallone.

Di Alfredo

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