6306_locLomastoAcatullo come oggetto avanzato-1Davide Buccioni sta imparando a sue spese una sorta di gioco con le tre carte dove si parte con un titolo in palio, per poi ritrovarsi all’ultimo a rivedere le cose per un imprevisto o infortunio. L’abilità di un organizzatore è quella di avere sempre un piano B per ogni evenienza. Il promoter si sta rivelando un maestro ed ecco che da un iniziale Randazzo – Lomasto valevole per il titolo italiano dei superleggeri si passa ad un Acatullo-Lomasto, che nulla toglie, conoscendo le caratteristiche dei due giovani, allo spettacolo. La riunione della BBT avrà così il regolare svolgimento al PalaOlgiata, bell’impianto che si trova in via Guido Cantini 4. Il titolo dei superleggeri in pratica è vacante e se lo contendono Francesco Lomasto (+ 10, – 1), sfidante ufficiale, e Francesco Acatullo (+ 9, – 6, = 1) co-sfidante. Un match che viaggia con la massima incertezza fra due atleti solidi che hanno la possibilità di fregiarsi della loro prima cintura. Acatullo per la verità ci ha provato due volte, ma in entrambe le occasioni, ha trovato la strada sbarrata da Andrea Scarpa nei superleggeri e Pasquale Di Silvio nei leggeri, come a dire gente di indiscusso valore internazionale. Per Lomasto invece questo titolo è una novità, il giovane ha conquistato come “antipasto” il titolo Neo-Pro e mette alla prova le sue indubbie capacità per questa ulteriore scalata. Dalla parte del napoletano di Pomezia, parliamo di Lomasto, c’è una buona capacità nella lettura del match e l’ astuzia di un veterano. Dalla parte di Acatullo, che tra l’altro conta un pari con Randazzo, c’è soprattutto una maggiore esperienza nel gestire un match al di sopra delle sei riprese, cosa ancora tutta da vedere per Lomasto.

La BBT cura molto anche i dettagli nel sottoclou, che già da solo potrebbe valere il costo del biglietto. Molta attesa per il rientro di Felice Moncelli (+14, – 4, =1), ex enfant prodige coi suoi 22 anni e una buona quotazione internazionale. La sua meta è acciuffare quel titolo italiano dei superwelter, sfuggitogli per un soffio ad opera di Emanuele Della Rosa. A tastare le sue ambizioni è stato chiamato Flavio Turelli (+ 11, – 11, =2), uno svizzero di 41 anni con una vasta esperienza per aver incontrato in giro per l’Europa il fior fiore della categoria. Nei medi rivedremo all’opera Vincenzo Bevilacqua (+ 9), ormai più che una promessa, contro di lui ci sarà Christian Schembri (+ 6, -1), pugile che ha molto credito nell’isola di Malta, ultima scoperta come località della BBT. Adriano Sperandio (+5), mediomassimo di Mentana, dopo essere stato per molti anni grande protagonista tra i dilettanti, sembra avviato ad una carriera pro non meno brillante, al lombardo Marco Miano l’onere di smentire le aspettative. Francesco Cataldo (+ 4, – 2), massimo leggero, dopo la sua bella prova con Mattia Faraoni è diventato un beniamino del pubblico romano. Tomislav Rudan (+ , – 14, = 1) è un croato da prendere con le molle. Infine c’è da rilevare l’esordio del medio Kevin Di Napoli, 22 anni, che se la dovrà vedere tra i medi con il croato Josip Perkovic. Kevin viene da una carriera dilettantistica brillante e ha scelto di passare tra i pro ricordando la fama del genitore Gianni, il Little Tyson di Ostia, grande campione negli anni “80 sia tra i dilettanti che tra i professionisti. E’ prevista la diretta Raisport.

 

 

Di Alfredo