A Manzano Mohammed Obbadi ha conquistato nei mosca il titolo dell’Unione Europea battendo chiaramente ai punti Silvio Olteanu, ex campione continentale. Per certi versi c’erano pochi dubbi sul successo del toscano, qualcuno poteva sorgere sulla tenuta dei 12 round, una distanza totalmente sconosciuta a lui. Ma il dubbio è stato fugato dopo un match a buoni ritmi contro un Olteanu tutt’altro che in disarmo e che ha cercato quasi sempre la soluzione di forza. Nel sesto round Obbadi “sente” un destro che lo costringe sulla difensiva anche nel round seguente. Poi dopo aver smaltito riprende in mano le operazioni del match con sicurezza e disinvoltura, marchio di fabbrica dei campioni. Decisamente una bella e importante vittoria che non solo apre nuovi orizzonti al giovane, ma dà fervore a tutto il movimento pugilistico della Toscana, che appare in buona salute. Nel verdetto c’è un 114 pari, per fortuna ben contrastato dal 116-112 e 118-109 a favore dell’allievo di Boncinelli. Nel sottoclou c’è stata anche la conferma di Davide Festosi tra i leggeri contro il non trascendentale Nikola Magovac. Un montante al fegato chiude le ostilità nel secondo round. L’allievo di Gino Freo sembra pronto a gettare alle ortiche la prudenza per affacciarsi su gradini più alti. Negli altri incontri vittorie ai punti di Luca Maccaroni e Shoabib Zaman su Davide Calì e Calogero Galici.
