Cinque titoli italiani consecutivi. Nessuno come Mattia Turrin nella storia dellaBoxe Latina e del pugilato tricolore giovanile. Il suo cammino è stato ad oggi a dir poco straordinario. Un record assoluto per un ragazzo imbattuto in Italia, nella sua già lunga carriera di 71 incontri, 65 vittorie, un pari e 5 sconfitte. L’ultimo incontro lo ha disputato nella finale, che gli ha consegnato la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Under 19, 60 kg, che si sono disputati ad Olbia, con i maestri Mirco Turrin, il papà, e Rocco Prezioso, lo zio. Sul ring del Geovillage, nella finale contro Ben Zahouane della Pugilistica Nike Fermo, Mattia ha confermato la superiorità tecnica rispetto all’avversario, con eccellenti spostamenti, che spesso hanno mandato a vuoto il pugile marchigiano. Vittoria ai punti, verdetto unanime, un 5-0 che non ammette repliche e quando lo speaker ha reso ufficiale il verdetto, Mattia ha portato in alto la “Manita”, che è rimasto a fissare per un attimo: “Ero ben consapevole dell’impresa, che sono riuscito a realizzare, ma volevo ancora una volta avere conferma di questo straordinario risultato. Ho vinto io, ma ha vinto tutta la Boxe Latina, ringrazio il team per il sostegno, i miei maestri, la mia famiglia, i miei compagni di palestra e tutti quelli che mi supportano. La strada percorsa:Il 2025 è stato intensissimo. Si contano 19 match, di cui due ordinari gli altri 17 tra tornei internazionali, nazionali, comprese fase regionale ed interregionale dei campionati italiani. I primi avversari superati sono Alessandro Giovagnoli e Christian Romasino. Nella fase interregionale battuto Baderedin Hormatallah.Nella fase finale il debutto nei quarti si presenta insidioso con il padrone di casa Filippo Minniti Boxing Team Erittu di Sassari. Il fattore ambientale però non condiziona Mattia, vittoria agevole,mai messa in discussione. E’ l’inizio del cammino, che porta alla gloria, ma che deve passare ancora per la semifinale tra Mattia e Jacopo Ghini, toscano della AVBoxing di Firenze. Cambia l’avversario, non cambia la musica. Mattia è di nuovo in finale, per il quinto anno consecutivo. “Sapevo che se fossi riuscito amantenere il peso, avrei avuto molte chance di vincere di nuovo il Titolo Italiano”. Detto e fatto. Podio più in alto come era già capitato a Mondovì nel2021 (kg 42), ancora Mondovì nel 2022 (kg 50), a Roseto degli Abruzzi (kg 54), Chianciano (kg 57) e adesso ad Olbia, probabilmente nella sua ultima apparizione nei 60 kg. Il tutto passando per la trafila Under 15, Under 17 e Under 19. Difficile trovare un precedente simile. E torniamo allo score delle 65 vittorie su 71 incontri. In Italia non ha al momento rivali. Inevitabile gettare lo sguardo oltreconfine: “Punto al titolo europeo, una competizione che ti mette di fronte ai migliori pugili all’estero”. Il bronzo agli Europei del 2022 va possibilmente migliorato. “Senza la pressione dei match – continua Mattia -, con i miei maestri possiamo lavorare bene sul piano atletico e prepararci poi tecnicamente alle prossime sfide in Italia e fuori”. Festa grande al ritorno alla Boxe Latina. Una festa di famiglia, perché il presidente è Maria Stella Prezioso, madre di Mattia, il cui nonno è il maestro benemerito Domenico Prezioso. E’ stata l’occasione per festeggiare insieme anche i due Campionati Italiani consecutivi vinti da Aurora Turrin, sorella di Mattia, nei 52 kg Under 17. Lei adesso è di nuovo in ritiro con la Nazionale al Centro Sportivo della Cecchignola a Roma. Giorni cruciali, perché il responsabile tecnico Giulio Coletta dovrà stilare la lista delle convocate per gli Europei di Kienbaum, in Germania, dall’8 al 18 dicembre.
