Sul ring del Madison Square Garden Theatre di New York, organizzato dalla Matchroom, si è consumata quella che può tranquillamente definirsi una sorpresa. Teofimo Lopez, campione dei leggeri WBA, IBF, WBO, vedeva sfilarsi l’imbattibilità e il titolo dall’australiano George Kambosos jr., per split decision al termine di 12 cruente riprese, con i due pugili sanguinanti. Che Kambosos non fosse comunque un avversario facile, soprattutto da non sottovalutar lo si sospettava. Si è avuta la fotografia di questa considerazione quando alla fine del 1° Lopez che sembrava dominare veniva atterrato da un preciso destro al mento. La prevista reazione del campione veniva ben controllata dallo sfidante. Kambosos vinceva il IV e V round. Nei round seguenti la durezza del match veniva quantificata dai volti sanguinanti dei due. Il 9° round dava ragion ad uno scatenato Lopez che infliggeva un conteggio all’avversario, cosa che si ripeteva nel round seguente. Il match poteva dirsi vicino alla conclusione, ma non era così perché Kombosos dava fondo alle energie più riposte per vincere su uno stanco Lopez gli ultimi due round. I punteggi a favore di Kambosos erano di 115-111 e 114-112 per Kambosos, mentre un giudice vedeva vincitore Lopez per 114-113.
