Bundu Leo SpallazziIl Mondiale WBA dei pesi welter che andrà in scena sul quadrato dell’MGM di Las Vegas è il coronamento di un sogno per Leonard Bundu, l’africano di Firenze arriva all’apice della sua carriera a quarant’anni compiuti.

Bundu inizia il suo percorso vittorioso da pugile pro nel 2005 proprio nella categoria dei pesi welter, una categoria che ha portato nel passato altri pugili italiani a giocarsi una cintura iridata come Nino La Rocca, Patrizio Oliva, Michele Piccirillo, Alessandro Duran e Giovanni Parisi.

“The Lion” Bundu vince il suo primo match titolato due anni dopo l’esordio da Pro, con un titolo Mediterraneo IBF che sarà in grado di confermare l’anno successivo contro Vincenzo Finzi vincendo alla prima ripresa per ko tecnico.

Nel marzo del 2009 il salto di qualità aggiudicandosi la cintura dell’Unione Europea. Nel 2010 diventa Campione Intercontinentale WBA e nel 2011 si conferma Campione Europeo vincendo contro Daniele Petrucci nella sua Firenze. Un titolo importante che sarà in grado di difendere per ben sei volte. L’italiano della Sierra Leone, che ha all’attivo 31 vittorie, di cui 11 prima del limite e nessuna sconfitta, affronta a Las Vegas il ventiseienne Campione del Mondo WBA, Keith Thurman con l’obiettivo di portare a casa un titolo che alla boxe italiana manca da tanto tempo.

Ci sono voluti 20 anni per rivedere un pugile italiano risalire sul prestigioso palcoscenico del MGM Grand di Las Vegas laddove Gianfranco Rosi nel 1994 si riconfermava campione Mondiale IBF dei pesi superwelter grazie ad un pareggio tecnico contro quel Vincent Pettway che pochi mesi dopo, sempre all’MGM, lo batterà per ko alla quarta ripresa. Nello stesso anno anche Giorgio Campanella sale sul ring dell’MGM Grand, contro Oscar de la Hoya, mandandolo al tappeto alla prima ripresa ma perdendo poi il match per KO tecnico alla terza.

Altri gli italiani che hanno avuto la chance di combattere un Mondiale nella magica atmosfera di Las Vegas:

L’allora ventiseienne Campione Mondiale WBC e WBA, Vito Antuofermo, il 30 novembre del 1979 sale sul ring del Caesars Palace di Las Vegas mettendo il palio le sue cinture contro Marvin Hagler. Mantiene le corone Mondiali che però nel 1980, sempre al Caesars Palace, se le vede portare via da Alan Minter.

Lorenzo Zanon, già campione Europeo dei pesi massimi, ha la sua occasione mondiale il 3 febbraio del 1980  sul quadrato del Caesars Palace di Las Vegas dove perde per ko alla sesta ripresa contro Larry Holmes. L’anno dopo si ritira.

L’indimenticabile Giovanni Parisi, già Campione mondiale WBO, va a Las Vegas nel ‘95 per conquistare la cintura Mondiale WBC. A fermare l’italiano è il verdetto unanime a favore del suo avversario, il messicano Julio Cesar Chavez.

L’ultimo italiano a calcare il tappeto del Nevada è stato Stefano Zoff nel novembre del ’99. Il pugile di Monfalcone viene sconfitto al Thomas e Mack Center da Gilberto Serrano per TKO alle decima ripresa perdendo la cintura Mondiale WBA conquistata ad agosto dello stesso anno in Francia.

Dopo tanti anni Italia 1, con la speciale diretta da Las Vegas, ci farà rivivere quella indimenticabile emozione di stare alzati la notte per assistere ad un Mondiale di Boxe. L’appuntamento su Italia 1 è per  la notte tra sabato 13 e domenica 14 alle ore 3.00, con una diretta imperdibile per i tanti appassionati della “noble art” affamati di grande boxe.

 

Il match di Leonard Bundu sarà trasmesso, in replica, domenica 14 alle ore 9.30 della mattina sempre su Italia 1.

 

 E allora Bundu Buma Ye!

 

Guia Peres

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Foto di Eugenio Spallazzi

 

 

 

Di Alfredo