La Principe Boxing Events aveva scelto “I campioni del domani” come titolo per la manifestazione svoltasi venerdì 16 dicembre al teatro Principe di Milano e trasmessa in differita sabato 17 dicembre alle 21.00 da SportItalia, canali 60 e 153 del digitale terrestre e canale 225 della piattaforma Sky. Un pugile che ha le caratteristiche per diventare un campione si è visto: il peso welter Maxim Prodan ha spedito al tappeto Nerdjn Fejzovic con uno spettacolare gancio sinistro al mento nel corso del quarto round facendo esplodere il pubblico e facendo capire subito a tutti che la contesa era finita. Fejzovic non era venuto al teatro di Viale Bligny 52 per fare da sparring ad un giovane talento. Anzi, ha provato a scambiare colpi, ha dimostrato di non essere intimidito quando Prodan lo colpiva con dei larghi ganci al corpo, ha parato con i guantoni gran parte dei pugni dell’ucraino diretti al viso, ma alla fine nulla ha potuto contro la potenza di Prodan che ha vinto per l’ottava volta consecutiva prima del limite. Al termine del match, il pubblico ha urlato il nome di Prodan a dimostrazione che ormai l’ucraino è diventato un idolo per il pubblico milanese. Anche in questa occasione Maxim ha mostrato dei piccoli miglioramenti, segno che il lavoro svolto alla Opi Gym di Milano con il maestro Franco Cherchi sta dando i suoi frutti.
Era molto atteso il debutto del peso medio Samuel Nmomah, che ha superato ai punti Sladjan Dragsic al termine di sei riprese. Samuel ha dimostrato di avere un’ottima tecnica pugilistica ed una notevole preparazione fisica. Nonostante l’emozione per il debutto professionistico, Samuel ha dato vita ad un match godibile per gli spettatori. “Samuel ha solo 19 anni – commenta il presidente della PBE Alessandro Cherchi – e nonostante questo ha dato prova sul ring di avere una buona personalità. Chiaramente deve imparare le differenze tra il pugilato dilettantistico e quello professionistico. A questo scopo ha iniziato un percorso con il maestro Franco Cherchi presso la Opi Gym.”
I pesi superpiuma Giuseppe Carafa e Davide Calì, invece, sono partiti subito all’arrembaggio facendo divertire il pubblico del teatro Principe. Dopo sei riprese, ha prevalso Carafa ai punti. “Giuseppe ha solo 22 anni – spiega Alessandro Cherchi – ed è un altro giovane di talento sul quale la Principe Boxing Events e la Opi Since 82 puntano. Venerdì scorso ha dimostrato di sapersela cavare egregiamente contro un avversario più esperto e più pesante di qualche chilo. Il merito va anche ai suoi allenatori Maurizio Zennoni e Francesco Stifani. Un applauso anche a Davide Calì che ha accettato all’ultimo momento di salire sul ring contro Giuseppe ed ha fornito una buona prestazione.
Velocissima la sfida tra i pesi medi Tomas Berulashvili e Sladjan Dragisic: il georgiano Berulashvili ha messo ko al primo round il suo avversario. Tomas era seguito all’angolo da Ermes Di Francesca.
In apertura di serata, quattro combattimenti fra dilettanti sulla distanza delle tre riprese. Anche questi match hanno soddisfatto il pubblico dal punto di vista tecnico ed agonistico.
Pesi welter: Riccardo Nasser ha prevalso in modo così netto su Vitalie Spinu da convincerlo ad abbandonare alla fine del primo round.
Pesi superwelter: Liviu Cioran ha superato ai punti Andrea Curci.
Pesi medi: Joshua Nmomah ha battuto ai punti Vladislav Filipenco.
Pesi leggeri: Andrea Sito ha pareggiato con Gerardo Minio.
“La sedicesima manifestazione pugilistica da noi organizzata al teatro di Viale Bligny 52 può essere considerata un successo – conclude Alessandro Cherchi – perché abbiamo avuto un buon pubblico ed offerto a dei giovani talenti di fare esperienza. Non abbiamo fatto il tutto esaurito, ma era logico aspettarselo visto che abbiamo iniziato a promuovere questo evento una decina di giorni prima (siamo stati impegnati con il titolo europeo di Emanuele Blandamura). Prodan ha confermato di essere un picchiatore in grado di risolvere il match con un pugno solo. Sicuramente chi lo ha visto venerdì tornerà a vederlo nella prossima manifestazione che organizzeremo al teatro Principe. Per Maxim troveremo un avversario ancor più impegnativo. Per quest’anno la nostra attività è conclusa, ne approfitto per fare gli auguri a tutti gli appassionati di pugilato italiani.”
