100x140La Boxe Promotion del manager Sergio Cavallari e la Boxe Tricolore Reggio Emilia stanno allestendo un programma di tutto rispetto per il tradizionale Santo Stefano Pugilistico reggiano che si terrà il pomeriggio del 26 (inizio ore 16, biglietto 10 euro) al PalaHockey Fanticini. Otto gli incontri in cartellone, di cui cinque dilettantistici in apertura con impegnati altrettanti atleti di casa contro pari categoria di altre società, prima del “clou” con i tre match professionistici.
 I dilettanti reggiani della Boxe Tricolore a salire sul ring saranno Annalisa Ovi, Alessandro Ferretti, Saverio Sapia, Antonio Paciolla e Matteo Neri. Tra i professionisti due pugili della Boxe Promotion affronteranno test importanti sulle quattro riprese contro avversari tesserati italiani, in vista di imminenti incontri per un titolo: la peso gallo Milena Tronto, che nelle prossime settimane combatterà per il titolo europeo della categoria, se la vedrà con Perla Bragagnolo; Matteo Signani, che a fine gennaio riproverà a conquistare il titolo italiano dei medi, affronterà invece Abdel Ben Lelly.


 L’ultimo incontro vedrà l’esordio da professionista del peso superwelter Alex Del Bello (il secondo prof reggiano attualmente dopo Michael Galli), il quale debutterà contro il croato Andrei Ciubotaru. Classe 1983, originario di Ciano d’Enza, di professione designer, Del Bello passa professionista con la Boxe Promotion Cavallari dopo una buona carriera da dilettante, cominciata nel 2003 e conclusa con un record di 19 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte. “Mio padre _ racconta _ era insegnante di kick boxing, così per me fu naturale iniziare a praticare questa disciplina fin da piccolo. Poi ho provato la boxe, e ovviamente me ne sono innamorato e non l’ho più lasciata: uno sport in cui devi dare tutto, che ti fa crescere molto come persona e acquisire fiducia nei tuoi mezzi in tutti gli ambiti della vita. Nella palestra reggiana di Cavazzoli, poi, ho trovato un ambiente assai professionale: non smetterò mai di ringraziare i maestri Valentino Manca, Antonio Midili e Massimo Bertozzi, oltre al presidente della Boxe Tricolore Franco Gualerzi che mi è sempre stato vicino”.
 Nell’estate del 2008 Alex ha anche passato un mese negli Stati Uniti, a Los Angeles, ad allenarsi nella palestra del mitico Freddie Roach (attuale allenatore di Pacquiao): “Mi sono trovato il contatto su internet _ spiega _ e sono andato, trovando un ambiente incredibile, da pelle d’oca. Ho fatto i guanti con pugili di massimo livello, e sono uscito sempre a testa alta: questo mi ha dato ulteriore fiducia nelle mie possibilità. Roach mi aveva addirittura chiesto di fermarmi in America, ma qui in Italia ho un lavoro a cui sono molto legato; ammetto però per cinque minuti di averci pensato seriamente!”.
 Che pugile è Del Bello? “Alex _ dice Cavallari – è un ragazzo pieno di volontà, dotato di mezzi sia fisici che tecnici. Secondo me deve solo trovare la piena fiducia in questi mezzi, che ci sono”. “Credo di avere buona tecnica _ aggiunge il ragazzo _ ma di essere anche dotato di un discreto pugno. Sul ring cerco di ragionare molto. Certo ora da professionista devo crescere nella resistenza e nella potenza, perché i colpi si dovranno sentire di più”.
 “Al passaggio tra i prof _ conclude _ ho pensato da sempre. Sarà dura, perché tra la boxe e il lavoro di designer non avrò un minuto libero, però ce la metterò tutta. Non mi pongo obiettivi particolari, se non appunto dare tutto me stesso ed affrontare un passo alla volta, a cominciare dal santo Stefano a cui mi presento preparatissimo”.
 

Francesco Ventura – addetto stampa Boxe Promotion Cavallari

 

Di Alfredo

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