La presentazione delle due rappresentative di club Italia e RomaniaCOMUNICATO STAMPA N.° 01/2014

     LECCE 1 gennaio 2014

 Spettacolo e vittorie nella sesta edizione del Galà Pugilistico – Città di Ugento. La prestigiosa kermesse, in programma domenica 29 dicembre all’interno del PalaOzan-Tiziano Manni di Ugento, ha confermato le attese, non solo per il programma riservato alle rappresentative di club tra Italia e Romania ma anche per il match-clou Manco vs Munkacsy.

          La manifestazione è stata organizzata grazie alla sinergia dell’Assessorato allo Sport di Ugento, all’A.S. Eventi & Sport e alla società pugilistica BeBoxe di Copertino.

          Particolarmente soddisfato per il bilancio della kermesse, è il massimo responsabile della macchina organizzativa: «Dopo aver affrontato un periodo denso di incombenze legate ai preparativi della kermesse, abbiamo finalmente regalato una serata all’insegna dello sport edello spettacolo – spiega l’organizzatore Totò Carafa – In questo periodo non è semplice reperire risorse economiche, quindi dietro a questo evento c’è un lavoro di molti mesi. Tra qualche giorno, dopo un po’ di meritato riposo, mi attiverò per allestire la settima edizione, cullando sempre il sogno di ospitare un titolo italiano».

 

          A seguire, il programma della serata:

     Andrei Sfiriac, Junior kg 59 (Romania) vs Francesco Magrì, Junior kg 61 (Quero-Chiloiro, Taranto): vince ai punti Magrì;

     Lionel Ioan, Junior kg 54 (Romania) vs Nicola Cordella, Junior kg 52 (BeBoxe, Copertino): vince per RSCH (durante la seconda ripresa) Cordella;

     Marcel Fodor, Junior kg 52 (Romania) vs Damiano Cordella, Junior kg 50 (BeBoxe, Copertino): vince per ko (durante la prima ripresa) Cordella;

     Lorand Szabo, Elite kg 75 (Romania) vs Francesco Castellano, Elite IIª Serie kg 76 (Quero-Chiloiro, Taranto): vince ai punti Castellano;

     Tamas Kolosxvari, Elite kg 57 (Romania) vs Giuseppe Carafa, Elite Iª Serie kg 60 (BeBoxe, Copertino): vince per ko (durante la prima ripresa) Carafa.

     Presente sul ring, anche l’Elite Iª Serie kg 57 Tony Sponziello, per un’esibizione, che ha entusiasmato particolarmente il corposo pubblico presente. 

     Come detto, il match-clou della serata, è stato il confronto professionistico – valevole per la categoria Superwelter (previsto sulla distanza delle sei riprese) – tra il 21enne salentino Andrea Manco 6(ko2)+0+1 (OPI 2000) e il 35enne ungherese Lajos Munkacsy 11(ko4)+9(ko3)+3 (Petranyi Box Promotion). Manco, dopo un inizio accorto e senza particolari accelerazioni, ha voluto testare le qualità dell’ungherese, il quale, intorno alla terza ripresa, ha “toccato” il salentino, dimostrando di voler cominciare a far sul serio. A questo punto la risposta di Manco, è stata particolarmente veemente e “pesante” dal punto di vista dei colpi inferti all’avversario. Anche il pubblico di casa ha accompagnato e scandito le gesta del pugile di Melissano. Giunti a metà della quarta ripresa, l’arbitro Michele Contino (dopo alcune interruzioni), ha deciso di decretare prematuramente la vittoria – per ko tecnico – di Manco.

     «Non è mai semplice tornare dopo alcuni mesi di inattività sul ring, per incontri ufficiali – spiega Manco al termine del match – Ringrazio gli organizzatori e Totò Carafa per aver organizzato questo incontro ed oovviamente un grazie particolare deve essere riservato per i miei tecnici Francesco Stifani e Carmine Conte. Adesso ci sarà da affrontare un intero anno: mi auguro che sia particolarmente interessante dalpunto di vista sportivo e che mi possa condurre verso altri traguardi, ancora chiusi nel cassetto».

     Infine a concludere con le dicharazioni della serata di ugento, è il tecnico Franceco Stifani:     «Come sempre comincio dai complimenti oramai consueti per l’amico e organizzatore dell’evento Totò Carafa  – chiosa il tecnico Stifani – Anche l’edizione targata 3013, ha confermato il successo dell’evento, soprattutto in termini di pubblico; continuiamo a dimostrare la voglia di confezionare manifestazioni di un certo spessore, capaci di richiamare al PalaOzan, un corposo numero di spettatori. Per quanto concerne l’aspetto tecnico, per i rappresentanti taliani, è stata una serata splendida: ovviamente sono particolarmente soddisfatto per i miei beboxiani, partendo dai gemelli Damiano e Nicola Cordella, per poi giungere a Giuseppe Carafa, il quale ha mostrato sul ring, di aver iniziato un percorso, stilisticamente parlando, diverso e votato ad una maggiore potenza dei colpi. Per Manco invece, l’obiettivo non era quello di cercare di concludere rapidamente il match con l’ungherese: poi quando Munkacsy ha iniziato ad intensificare, a quel punto Manco è partito spedito verso la meritata vittoria, confermando le sue doti di fighter purosangue».

 Commissario di Riunione: Sebastiano Sapuppo;

     Arbitri/Giudici: Michele Contino (Ta), Giuseppe De Palma (Ba) e Nicola Causi (Ta);

     Medico di Servizio: dottor Ernesto Malorgio;

     Cronometristi (Ficr “G. Dolce” Lecce): Luca Sapuppo e Bruno De Pascalis.

 

UFFICIO STAMPA

Sandro Turco

Di Alfredo