Un pari sorprendente, ma fino ad un certo punto. Il welter Felice Moncelli (+24, – 8, =1) alla Royal Arena di Copenaghen ha pareggiato con il grande favorito Oliver Meng (+12, =2) al termine di 12 serrate riprese. Alla  fine del match il punteggio dei giudici è stato di 115-113, 114-114, 112-117, probabilmente l’ultimo ha visto un altro match. Non staremo a dire quello che ormai è diventato un ritornello dei verdetti fuori casa. Logicamente “Faccia d’angelo” avrebbe meritato la vittoria, sia pure di misura, ma resta vivida la sua prestazione contro un avversario quotato, che in precedenza aveva battuto i nostri Di Carlantonio ed El Harraz. Match piacevole in cui il padrone di casa accumulava un certo vantaggio nelle prime 4 riprese. Moncelli, si sa, è uno che ha bisogno di qualche round prima di carburare e così è stato. Dal quinto round il suo lavoro continuo e pesante al corpo e al volto dava i suoi frutti. Il danese era costretto a difendersi e ad ostacolare un rullo compressore. Moncelli si portava in vantaggio su un avversario che mostrava nel volto i segni del match. Le ultime due riprese in disperato attacco di Meng non giustificavano forse il pari, ma per certi versi ponevano il sigillo sulla bella prova del pugliese, allenato da D’Alessandri. La prova di Moncelli, ex campione italiano, lo riabilita sulla scena internazionale. L’ex enfant prodige del professionismo, avendo esordito a 18 anni, oggi ne ha 30, si riaffaccia nella boxe che conta, pronto a nuove sfide. Il suo coraggio, la resistenza, la sua potenza, un perfetto mix, possono tornare a ridiventare la formula del successo.

La serata organizzata da Bettina Palle non era cominciata bene per i nostri colori. Michela Braga nei piuma se la doveva vedere con la nigeriana Elisabeth Oshoba (+7). La prova della genovese era ammirevole per coraggio contro la quotata avversaria e terminava poco prima della fine del 10° round a causa di un diretto che la costringeva al conteggio definitivo. Il match si profilava in discesa si può dire già dopo il primo conteggio nell’VIII round. Il match era valevole per il Mondiale Silver WBC.

Di Alfredo

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