Scordo e Balanenko premiati da Patrizio Manzoli
Scordo e Balanenko premiati da Patrizio Manzoli

OSTIA ANTICA, 21.02. 2014 – (Al. Br.) –  Un match di professionisti e 7 di dilettanti diventano il mix perfetto di una bella serata quando gli accoppiamenti sono azzeccati ed equilibrati. L’impresa è riuscita alla New Boxe di Emiliano Rotondi . Nell’arco della serata ci sono stati tre pari e forse avrebbero dovuto essercene altri per l’impegno messo da tutti i contendenti. Stilare un verdetto nell’incertezza non è impresa facile. In genere nella cronaca di una manifestazione si parte dal match clou, e noi non contraddiciamo questa consolidata prassi. In sede di presentazione avevamo definito il match tra Eder Barreto e Vincenzo Finiello da tripla. E’ stato un match da tripla fino all’ultimo secondo. Barreto, sostenuto dal caldo tifo dei suoi connazionali peruviani, mostra chiari segni di miglioramento di match in match, ma si è trovato di fronte un ottimo Vincenzo Finiello, pugile prudente e abile in difesa, stavolta costretto ad accettare in più di un’occasione lo scambio, a tratti anche duro. Il pugile di Isola Liri si è giocato al Bajniero la propria credibilità e per certi versi il proprio futuro. L’allievo di Gabriele in guardia destra ha dovuto far fronte ad un inesauribile assalto da parte di un avversario che raschia nel proprio barile anche energie nascoste. A guadagnarci è stato lo spettacolo. Ci sono stati momenti in cui Barreto dava l’idea di travolgere Finiello, il cui merito è stato di mantenere sempre la freddezza per piazzare colpi precisi e velenosi. Match equilibrato e l’attesa del verdetto era riempita dall’entusiasmo dei numerosi peruviani presenti. La vittoria di Finiello era madre di una precisione quasi chirurgica, anche se la quantità stava dalla parte di Barreto.

Aprivano la serata gli youth Maccarone e Missizi. Quest’ultimo conquistava il centro del ring fin dalle prime battute, ma non era facile inquadrare un bersaglio mobile come l’allievo di Moruzzi. Nel terzo round Missizi rallenta e ne approfitta Maccarone, ma è troppo tardi. Pierucci pur partendo da lontano mantiene una costante iniziativa su Caradori, che disputa una gara accorta in difesa senza avventurarsi in scambi di fronte ad un avversario più determinato. Tocca quindi alle donne e Roberta Mostarda si trova nella scomoda posizione di ragionare per affrontare una sorprendente Stefania Spanò che non la fa “respirare” con la sua aggressività. L’allieva di Rotondi capisce subito che la sua boxe d’attacco stavolta non attechisce contro un’avversaria che le toglie spazio. Mostarda gira al largo, cerca di variare i suoi colpi, ma non riesce ad utilizzare il suo maggior allungo. Quattro riprese passano quasi con un respiro per un pari che se pure toglie un’ inezia alla Spanò, vengono accolte da calorosi applausi. Di Filippo mette subito in vetrina un ottimo jab sinistro e i suoi colpi dritti creano una barriera per Bartolucci che ha il merito di non demordere e di costringere l’avversario a dare il massimo per ottenere il verdetto. Esordio laziale del calabrese Angelo Gentile,  vincitore ai Campionati Italiani Youth nella categoria dei + 91 kg.. Per lui, che ha all’angolo Emiliano Rotondi, è stato scelto Cesolini, buon prima serie con un record discreto. Con i due colossi s’inizia la serie di match senza caschetto. Si tratta di un combattimento piacevole improntato più sulla velocità dei colpi che sulla potenza. Cesolini quando arriva allo scambio corto piazza in alcune occasioni il gancio destro, mentre dalla media e lunga distanza Gentile dimostra di avere le idee più chiare. Verdetto di parità bene accolto dal pubblico. Balanenko, uno dei beniamini della New Boxe, avrebbe dovuto incontrare Papola, ma a quest’ultimo  mancava una vittoria per entrare tra gli Elite. Il posto di Papola era preso dal pontino Battisti, che aveva all’angolo Petrignani. Il cambio non si rivelava a favore di Balanenko che era costretto a tirar fuori le sue risorse per frenare l’assalto che gli ha portato l’avversario. Tre riprese dure e intense. La boxe fantasiosa e precisa di Balanenko doveva fare i conti con l’aggressività di Battisti, che dava lievi cenni di stanchezza solo nel finale. Una parità e uno spettacolo che mette d’accordo tutti. La chiusura dei dilettanti spetta allo “scontro” tra Scordo e Beltrano, match “vietato” ai deboli di cuore. Anche qui siamo senza caschetto e diciamo subito, ad essere onesti, che questo fattore accorcia di molto la differenza tra dilettantismo e professionismo. Lo spettacolo ne guadagna, soprattutto quando i protagonisti hanno le caratteristiche di Scordo e Beltrano. Il pugile della New Boxe parte come un razzo piazzando colpi poderosi al corpo, ma si deve ben guardare dalla rabbiosa reazione di Beltrano. Scordo attacca ma rischia, perchè l’allievo di Sebastiani trova spazio per i suoi colpi secchi e precisi. “Muscolo” è un caterpillar e fa male anche quando arriva sui guantoni dell’avversario. Beltrano è costretto a lasciare l’iniziativa a Scordo, ma i colpi precisi sono dalla sua parte. Match spettacolare, stavolta ad essere premiata era la quantità e non la qualità. Forse non si voleva assegnare il quarto pari della serata per tener fede al  “non c’è due senza tre”.

Nell’intervallo c’erano le presentazioni di rito con Valerio Lamanna, ringannouncer di qualità, e i ringraziamenti rivolti da Emiliano Rotondi alla Presidente e Vicepresidente della Società, a Patrizio Manzoli, che da pugile è passato al ruolo di sponsor, al X Municio per il suo patrocinio, alle varie ditte che hanno concorso per la riuscita della manifestazione. Un premio speciale ricevevano, con tanto di applausi, Scordo e Balanenko, grandi protagonisti della serata e al loro esordio nel mondo degli Elite. Sempre presente Canale 10 con Alberto Tabbi e la Live Boxe con Alessandro e Valerio Sebastiani. 

RISULTATI

Y – Kg. 60 Nader Missizi (Mizar Team Gazzotti) b. Vincenzo Maccarone (Boxing Club Fiumicino).

S – Kg. 64 Alessandro Pierucci (New Boxe) b. Simone Caradori ( Pugilistica Italiana).

E – Kg. 54 Roberta Mostarda (New Boxe) e Stefania Spanò (MMA Boxing Center) pari.

S – Kg. 69 Valerio Di Filippo (New Boxe) b. Damiano Bartolucci ( Boxing Time).

E – Kg.+91 Luigi Cesolini (Pugilistica Italiana) e Angelo Gentile ( New Boxe) pari.

E – Kg. 64 Dmytro Balanenko (New Boxe) e Riccardo Battisti (Latina) pari.

E – Kg. 64 Giuseppe Scordo (New Boxe) b. Cristian Beltrano (Santa Marinella).

Professionisti

Leggeri: Vincenzo Finiello b. Eder Barreto a.p. 6.

Commissario di Riunione: Mario Vincenti

Arbitri/Giudici: Fabio Angileri, Vincenzo Stipa, Adrio Zannoni, Vincenzo Raucci. 

Di Alfredo