Caserta, 2 febbraio 2013 – Nonostante la contemporaneità della partita di Campionato del Napoli, un Palamaggiò caloroso e partecipe assiste alla vittoria schiacciante dei Dolce & Gabbana Italia Thunder contro i Bristish Lionhearts. Questo risultato rinsalda una volta di più il secondo posto in classifica per la squadra italiana, che si appresta ora ad affrontare due rivali ostiche: prima gli Ukraine Otamans, poi gli Astana Arlans Kazakhstan. La vittoria di stasera dà fiducia e grande energia prima del tour de force di febbraio.
Il brivido dell’esordio al Palamaggiò spetta al peso gallo Riccardo D’Andrea. Esordiente D’Andrea lo è in tutti i sensi, dato che il calabrese è alla sua prima stagione in WSB e al suo primo impegno senza casco e sulle cinque riprese. Il gallese Sean McGoldrick è un bel test per lui: due vittorie in due match. Prima di tutto l’italiano avrà da battere una presumibile grande emozione. Arbitra il russo Malyshev. D’Andrea inizia senza particolari timori riverenziali contro un avversario più titolato, tiene il centro del ring e pare più efficace nel portare i colpi. Nel secondo round c’è una bella serie di scambi ravvicinati e un ritmo altissimo, con D’Andrea più intraprendente, ma McGoldrick più preciso. Il calabrese è indietro nei cartellini e deve necessariamente iniziare a fare il match dalla terza ripresa: prima soffre poi si scatena sul finale di round, meritandosi il consenso dei giudici. La maggiore pressione di D’Andrea prosegue nel penultimo round, ma anche McGoldrick resta pericoloso e preciso quando fa partire i suoi colpi dritti. I ritmi si sono abbassati e la fatica si fa sentire e la preferenza arbitrale va al gallese, rendendo difficile il recupero da parte dell’italiano. D’Andrea cerca solo la potenza, per Mc è adesso abbastanza facile schivare e rientrare d’incontro. La prova di D’Andrea resta coraggiosa, ma la vittoria è per il pugile dei British Lionshearts.
Riccardo D’Andrea – Sean McGoldrick 1-2
47-48; 48-47; 46-49
Il secondo match di Caserta vede protagonista uno dei pupilli di casa, Domenico “Mirko” Valentino, che nei pesi leggeri di trova di fronte lo scozzese Josh Taylor già battuto senza tentennamenti due volte, tre cui un match all’Olimpiade londinese. Taylor inizia meglio il match e tocca di precisione, Valentino cerca la replica e la ottiene: si aggiudica il consenso di tutti e tre i giudici. Nel secondo round, l’italiano piazza qualche buon colpo che lo scioglie e gli dà la sicurezza di trovare la misura giusta per affrontare l’avversario. Il fenomeno di Marcianise controlla bene nella terza ripresa e colpisce duro con un buon destro d’anticipo al quale Taylor non riesce a replicare. Dal quarto round Taylor cerca di usare anche qualche scorrettezza, ma Valentino è in pieno controllo e non soffre più, sebbene il britannico piazzi anche qualche buon colpo. Nella quinta e ultima ripresa il vantaggio per Valentino è tale che può permettersi di giocare con il cronometro e attendere con calma, invece tiene sulla corda l’avversario e attacca quando è necessario. Per Valentino ecco quindi una vittoria convincente.
Domenico Valentino – Josh Taylor 3-0
49-46; 49-46; 48-47
Sconvolgendo un po’ quello che di solito è il programma, sale sul ring il mediomassimo algerino Abdelhafid Benchabla. Stasera il suo compito è ostico: se la vede con Joe Ward, diciannovenne fenomeno irlandese già campione europeo, che nel match d’andata impose una severa sconfitta a Imre Szello. Arbitra questo match la signora algerina Yacoub. Ward ha nella precisione e nella velocità dei suoi colpi dritti le armi migliori, Benchabla può avere dalla sua il maggiore allungo e combatte con grande ordine. Nel secondo round colpisce con continuità e Ward va palesemente in confusione, facendo partire larghi colpi, quasi tutti a vuoto. Benchabla continua a scuotere un avversario che pare sulle ginocchia, per lui un dominio evidente (meno che per un giudice). Ward carica l’avversario e i colpi a inizio terza ripresa, l’algerino della squadra italiana prima subisce poi colpisce bene d’anticipo. L’irlandese però non molla e lo spettacolo si fa grandioso, con Benchabla che torna a subire nettamente. Mancano due round e gli atleti sono provati per il gran ritmo impresso al match. Ward attacca senza curarsi della tecnica e della difesa, Benchabla pare più pronto a schivare e rientrare. Inizia l’ultima ripresa, Benchabla è in vantaggio netto su due cartellini ed è vicino alla grande
impresa, deve solo controllare un Ward che attacca con la forza della disperazione. L’algerino controlla con ordine e non soffre più di tanto, per lui una vittoria unanime e fondamentale.
Abdelhafid Benchabla – Joseph Ward 3-0
48-47; 48-47; 48-47
Boato del pubblico per Vincenzo Mangiacapre, bronzo olimpico che nelle WSB si confronta nei pesi medi, una categoria difficile in cui deve superare la maggiore prestanza degli avversari. Quello di stasera è l’estone Kaupo Arro, che Mangiacapre controlla dall’alto della sua classe con la sua guardia bassa e la sua velocità di esecuzione. Arro prova ad attaccare nella secondo ripresa, ma Mangiacapre non si fa trovare mai e gioca perfettamente d’anticipo: la sua tecnica gli permette di non prendere colpi significativi e quindi rendere inutile il maggior peso e il maggior allungo che deve rendere all’avversario. Le riprese scorrono con quello che è un chiaro saggio di bravura di Mangiacapre, un monologo assoluto contro un avversario incapace di piazzare colpi. Per l’atleta di Marcianise una bella e chiarissima vittoria unanime.
Vincenzo Mangiacapre – Kaupo Arro 3-0
50-45; 50-45; 50-45
La chiusura della serata non poteva che competere al capitano e leader dei Dolce & Gabbana Italia Thunder, Clemente Russo. L’avversario di Russo è il gigantesco Uaine Fa delle isole di Tonga. Russo controlla e attacca con giudizio, contro un avversario che dimostra di avere buona tecnica oltre che un’impressionante massa fisica. Fa accelera il ritmo nel secondo round ma Russo non fatica più di tanto a schivare e rientrare dalla corta e media distanza. Il match prosegue senza troppi scossoni a un canovaccio chiaro in cui la classe, la personalità e la velocità di Russo rendono del tutto impotente il pur valido avversario. Clemente Russo chiude quindi con la sua franca vittoria una bellissima serata casertana.
Clemente Russo – Uaine Fa 3-0
50-45; 50-45; 50-45

La prossima settimana (venerdì 8 febbraio) la Dolce & Gabbana Italia Thunder affronta gli Ukraine Otamans a Kiev, mentre sabato 23 febbraio il Medionalum Forum di Assago ospiterà la sfida casalinga con gli Astana Arlans Kazakhstan.

Di Alfredo

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