FIGHTERS-PARTY2_v23di Giuliano Orlando

Nelle due metropoli russe,  Mosca e S. Pietroburgo, il  “Fighters Party” va alla grande. Non solo, per dare maggior richiamo al programma, oltre ai pugni e agli stuzzichini, hanno aggiunto lo strip, che va sempre di moda. Quello che debutterà a Milano si ferma alla boxe e agli assaggini di qualità. Ugualmente sarà più movimentato e stimolante del classico te all’inglese o dell’abituale aperitivo in Galleria a Milano. L’idea che la OPI Gym in stretta fratellanza con la OPI2000, intende realizzare domenica 23 febbraio allo “Spazio Abadesse” in via Oldofredi a due passi dalla Stazione Centrale, conferma consumazioni e combattimenti. Per gli interessati, nessun problema per l’ubicazione, ottimamente servito dalla linea metropolitana 3 con fermata a “Sondrio.

Negli Stati Uniti è da anni un rito dal sicuro successo. Per le discoteche delle grandi metropoli un appuntamento al quale intervengono i campioni dello spettacolo e quelli del ring. Italianizzando il termine, potremmo definirlo un pomeriggio di pugni e assaggini. Un modo per fraternizzare, brindare e divertirsi con la boxe tra un quadratino di parmigiano, l’oliva nera e non solo. In Italia è al debutto e lo si deve al coraggio di Alessandro Cherchi, il più giovane della dinastia che porta avanti il messaggio pugilistico in Italia da diversi decenni, assieme a Gianluca Bracca e Alberto Canuzzi, i soci della palestra milanese OPI, dove si allenano alcuni dei più forti professionisti italiani e dove insegna Franco Cherchi, zio di Alex e grandissimo campione negli anni ’80, peso mosca di grandissima eleganza, campione d’Europa in un periodo in cui la concorrenza era spietata. I tre vogliono portare un messaggio nuovo al pubblico che ama la noble art, sperando si interrompa il silenzio agonistico a Milano.

 “Questi appuntamenti nelle grandi metropoli USA e in particolare a New York, sono abituali – ci conferma Alessandro – da noi invece rappresentano una novità e ci auguriamo facciano presa sul pubblico. Offriamo pugilato di ottima qualità e le parentesi allietate dalle consumazioni sia ai tavoli che al bar. Mi sono trovato al Roseland Ballroom a New York, una discoteca che ha ospitato i più grandi cantanti e rockstar dagli anni ’50, per un pomeriggio come quello che allestiamo noi e si faceva fatica a muoversi, tanta era la gente”.                                                    

Per invogliare gli appassionati, il richiamo del ring è di tutto rispetto. Dalle 18 in avanti, il programma prevede in una specie di crescendo rossiniano, l’avvio con le esibizioni dei pulcini, quali sono ragazzi sotto i 13 anni. Sarà poi la volta dei dilettanti, con alcuni dei migliori lombardi, per 8 incontri sui tre round. Prima, dopo e durante l’intrattenimento ci penserà il deejay Guerrero a scegliere le musiche più adatte. Concluso il robusto cartellone dei pugili in maglietta, molti dei quali fanno parte della OPI Gym, sarà il momento più importante col debutto al professionismo del romeno di stanza in Italia, Catalin Paraschineanu, dall’ottimo passato dilettantistico nei pesi welter, passando nei medi lo scorso anno, che in patria si è distinto vincendo sia il titolo nazionale youth nel 2009, bissando tra i senior sempre nei 69 kg. nel 2012, dopo l’argento del 2010, al primo anno tra gli elite. Un debutto importante, per questo giovane di 22 anni, che ha fatto parte della nazionale romena, vincendo anche il prestigioso torneo “Centura de Oro” di Bucarest e la scorsa stagione a settembre, da medio si è imposto al Golden Belt, disputato a Costanza sul Mar Nero, superando in semifinale il connazionale Juratoni, vice campione europeo in carica.

I suoi mentori, il maestro Cherchi in prima fila, giurano sulle qualità del pugile. Per il debutto, dove si presenta come supermedio, è stato scelto un avversario di tutto rispetto e non il solito collaudatore di circostanza. Si tratta del moldavo, residente a Roma, Nico Ion Lapteacru, 26 anni, imbattuto con 2 successi e un no contest nel carnet. La sfida sui sei round, promette emozioni e spettacolo.

L’ingresso che da diritto alla consumazione costa 15 euro, quota molto contenuta per un lungo pomeriggio sportivo.

Di Alfredo