Tokyo come punto di partenza, Parigi un sogno concreto per raggiungere l’eccellenza. Un racconto intimo tra sport, omosessualità, desiderio di maternità. Con il binocolo puntato all‘oro Olimpico. Irma Testa si è raccontata a 360° a Mola Sport Club, lo speciale realizzato da Mola TV che punta i riflettori sulla Road to Paris 2024.
L’intervista è disponibile in questi giorni in forma gratuita sulla piattaforma streaming e sul canale YouTube dell’emittente.
IRMA, LA CAMPIONESSA
“Mi piacerebbe essere ricordata come colei che ha cambiato il movimento pugilistico femminile. Spero di condividere la torta per i miei 50 anni con i miei figli accanto, spegnendo assieme tutte le candeline”.
IL COMING OUT
“Il mio coming out ha fatto notizia perché in Italia, ancora oggi, c’è paura di deludere i tuoi tifosi e i tuoi conoscenti. Purtroppo, l’omosessualità è vista ancora come un’imperfezione, non ti giudicano, però sottolineano che sei gay. Non mi sono mai sentita sbagliata per questo“.
IL SOPRANNOME
“Agli inizi sul ring tendevo a fuggire da una parte all’altra, per questo il mio maestro mi disse “sembri una farfalla impazzita”. Poi quando ho capito che per vincere era importante colpire, ho preso coraggio e mi sono trasformata. Per questo oggi mi chiamano semplicemente “La Farfalla“.
LA NAZIONALE
“Ho imparato a mantenere il mio equilibrio facendomi scivolare tutto addosso. Così elaboro le sconfitte. Vorrei portare il pugilato femminile agli stessi livelli di quello maschile. C’è sempre bisogno di una figura che dia il via al cambiamento, voglio essere io quella figura”.
Qui il link all’intervista –
https://www.youtube.com/watch?v=q59edx3rDfo&ab_channel=MolaItalia
