Bacosi in posaAd Al Ain, negli Emirati Arabi Uniti, sede della 2^ prova di coppa del mondo di tiro a volo, quest’oggi le azzurre dello skeet si aggiudicano i tre gradini del podio e le due carte olimpiche per Rio de Janeiro 2016.

Dopo il secondo posto con pass olimpico di Marco Innocenti ed il bronzo del Caporal Maggiore Davide Gasparini nella prova maschile dello skeet dello scorso

24 marzo, quest’oggi, dalle pedane dell’Equestrian Shooting and Golf Club di Al Ain, il terzetto azzurro scrive una pagina storica per il tiro a volo italiano:

due carte olimpiche, una con il Caporal Maggiore Scelto Diana Bacosi (C.S.Esercito) ed una con l’agente Chiara Cainero (G.S. Forestale), rispettivamente, prima e seconda in classifica generale ed un podio tutto italiano, grazie anche al bronzo di Katuscia Spada (Fiamme Oro).

Il camino delle tiratrici azzurre dello skeet alla finale è iniziato alle 06,00 ore italiane con la disputa di una durissima fase di qualificazione che si è chiusa con il secondo posto di Diana Bacosi ed il quarto di Katuscia Spada con 71 piattelli su 75, ed il sesto di Chiara Cainero (70) formalizzato a proprio favore soltanto al termine dello shoot off di spareggio contro l’americana Kimberly Rhode.

Entusiasmante e pieno di colpi di scena la semifinale a sei che vedeva in pedana oltre che le italiane, anche l’americana Caitlin Connor, l’australiana Laura Coles e l’inglese Elena Allen, nell’ordine prima, terza e quinta nel folto girone qualificazione, composto da ben 59 tiratrici.

Al termine delle quattro riprese di 4 colpi ciascuna, la graduatoria, molto fluttuante nei 16 tiri di gara, ha fatto registrare la prima posizione l’atleta dell’Esercito Diana Bacosi con 14 piattelli, contro i 13 dell’olimpionica di Pechino 2008, Chiara Cainero, ed il terzo posto l’altra azzurra, Katuscia Spada con 12 piattelli.

Quarto posto per l’australiana Laura Coles e fuori dai giochi della finale le restanti due tiratrici, Caitlin Connor e Elena Allen, rispettivamente, quinta e sesta.

Gran finale quindi, con Diana Bacosi e Chiara Cainero per la conquista del gradino del gradino più alto del podio e shoot off per il terzo e quarto posto invece, per Katuscia Spada contro l’australiana Coles.

Il duello portato avanti senza veli tra le due italiane ha premiato l’azzurra del Centro Sportivo Esercito in virtù di un numero superiore di piattelli messo a segno rispetto a quelli realizzati della friulana Cainero.

13 a 10 il risultato finale e urlo liberatorio della toscana Bacosi che raggiunta telefonicamente ha ringraziato la sua famiglia, il tecnico e l’Esercito per aver creduto in lei anche nei momenti di maggiore difficoltà che ha poi aggiunto: – Sono finalmente riusciuta a realizzare il sogno della mia vita; tanti sacrifici sia per me che per la mia famiglia ma alla fine sono stata premiata. Ora inizia un altro percorso con il tecnico Benelli ed il Centro Sportivo Esercito ed a Rio voglio arrivarci al meglio della condizione.”

Anche per Katuscia Spada il finale e’ stata esaltante grazie ai 15 piattelli messi a segno, contro i 10 dell’avversaria.

 

 

Ten. Col. Stefano Mappa

Ufficiale Pubblica Informazione

Centro Sportivo Esercito

Di Alfredo