Reno, 1 marzo 2013 – Trasferta vittoriosa per la Dolce & Gabbana Italia Thunder che a Reno chiude con una bella vittoria la regular season delle World Series of Boxing 2012-2013. I netti successi di Mangiacapre, Szello e Modugno permettono alla squadra italiana di tornare in patria con tre punti che, seppur ininfluenti ormai a livello di classifica (dopo i match tra Gran Bretagna e Ucraina, 2-3, e Kazakhstan e Germania, 4-1, il secondo posto era già consolidato), regalano morale per affrontare i Quarti di Finale.
Tocca al giovane calabrese Riccardo D’Andrea salire sul ring per primo contro un avversario scomodo, l’irlandese Michael Conlan, medaglia di bronzo olimpica a Londra. Chi vince tra i due raggiunge la sua prima vittoria in WSB. Il match è difficile per l’italiano, che le tenta tutte per cercare di prevalere, riuscendo anche a mettere in difficoltà il più prestigioso avversario. L’esperienza di Conlan a livello internazionale si fa notare particolarmente e D’Andrea non va più in là di una dignitosa prova che però risulta una sconfitta unanime.
Michael Conlan – Riccardo D’Andrea 3-0
43-49; 48-47; 49-46
Per i pesi leggeri tocca a uno dei migliori elementi della squadra italiana, il già campione mondiale Domenico “Mirko” Valentino, portare a casa un’importante vittoria contro il tagiko Anvar Yunusov, che nel match d’andata a Milano fu battuto da Suarez. Nel primo round Valentino fa buon movimento, ma Yunusov è più intraprendente è si aggiudica il round. Valentino non riesce a scrollarsi di dosso un avversario che senza fare nulla di eccezionale pare più concentrato e preciso di lui e che si aiuta anche con qualche piccola scorrettezza. Valentino non è brillante come al solito e l’avversario ha una guardia ben serrata, che Valentino riesce difficilmente a penetrare. Nell’ultimo round Valentino ci prova con buoni colpi dritti, destri soprattutto, ma Yunusov non soffre e si aggiudica una meritata vittoria unanime ai punti.
Anvar Yunusov – Domenico Valentino 3-0
48-47; 49-46; 48-47
 Il talento di Vincenzo Mangiacapre è sempre uno spettacolo nello spettacolo, a prescindere dalla categoria di peso dove il ragazzo di Marcianise sia impegnato. Il suo avversario è l’americano Jeffrey Camp, che non è fisicamente superiore a lui e ha lo stesso atteggiamento tattico: ne esce quindi un match piacevole. Mangiacapre si fa valere con le sue ormai note azioni a due mani e la sua incredibile rapidità e imprevedibilità, cui Camp non riesce a porre freno. Già nella seconda ripresa il match pare tranquillamente in mano all’italiano, che nel terzo round accentua la sua pressione, con Camp che non può far altro che subire e cercare di difendersi. All’inizio della quarta ripresa, Camp decide di abbandonare il ring e per il casertano è la terza vittoria nel torneo.
Vincenzo Mangiacapre- Jeffrey Camp  TKO al 3 round
27-30; 27-30; 27-30
Il match tra Imre Szello, ungherese di Dolce & Gabbana Italia Thunder, e lo svedese Kennedy Katende è una rivincita di quello che ci fu nelle WSB di due stagioni fa, quando entrambi militavano per altre franchigie e che arrise allora a Katende. L’ungherese è più alto e tiene il centro del ring, Katende ha la guardia bassa e cerca di cogliere l’avversario in anticipo. Il match è equilibrato e nessuno dei due pugili prevale sull’altro in modo visibile. Szello continua nel suo match più ordinato, ma deve guardarsi dall’intraprendenza avversaria. Nel terzo round Szello inizia a spingere un po’ di più sull’acceleratore e Katende fa fatica, nonostante la buona mobilità, a evitare i colpi lunghi dell’ungherese. Nel prosieguo del match, la maggiore intraprendenza di Szello diventa palese, così come un calo atletico di Katende che non riesce più a impensierire l’avversario. Szello chiude in crescendo a lo svedese va anche al tappeto proprio sul finale. Si va ai cartellini che decretano la vittoria ai punti per Imre Szello, con un giudice che dà il pari.
Kennedy Katende – Imre Szello 0-3
46-48; 47-47; 46-48
Nei pesi supermassimi, Matteo Modugno ha di fronte un altro gigante come l’irlandese Sean Turner. Per lui la voglia di raggiungere la terza vittoria nel torneo e accreditarsi come uno degli atleti più forti della categoria. Modugno è visibilmente più massiccio di Turner, si mette immediatamente al centro del ring dove può far valere i suoi colpi lunghi e attendere con calma le mosse dell’avversario. Turner fa vedere qualche buon gancio largo, ma Modugno controlla con ordine e cerca di lavorare a due mani, con ottima scelta di tempo e discreta velocità. L’italiano rimedia un taglio a un occhio, ma il medico decide che si può proseguire. Adesso però Turner può lavorare sulla ferita di Modugno, che deve cercare il forcing e chiudere prima del limite. Il match si scalda, Turner attacca, ma Modugno colpisce di rimessa e mette al tappeto l’avversario con una splendida combinazione chiusa da un gancio sinistro giusto all’inizio del secondo round. Turner si rialza, ma è contato fuori per ko tecnico. Per Modugno un’altra splendida e meritata vittoria.
Matteo Modugno- Sean Turner TKO al 2 round
9-10; 10-9; 10-9
I Quarti di Finale si disputeranno con andata nel week end del 22-23 marzo e ritorno nel week end del 29-30 marzo. Al momento in cui scriviamo, la Dolce & Gabbana Italia Thunder dovrebbe essere opposta alla Polonia, con andata il 22 a Varsavia e ritorno il 30 marzo in casa. Sarà necessario però attendere la chiusura dei giochi del Gruppo A, con il match tra Russia e Argentina che si disputerà il 9 marzo.
Guia Peres
Dolce & Gabbana Italia Thunder
Press Office

Di Alfredo

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