Venerdì prossimo al PalaRomboli di Colleferro Michael Magnesi (+ 23, di cui 13 per ko, -1) è chiamato a disputare il match più importante della sua carriera, quello che dovrebbe trovare la combinazione per arrivare ad una sfida mondiale per una sigla prestigiosa come il WBC. A Colleferro nella riunione organizzata dalla A&B Events il pugile di Cave affronterà sulle 12 riprese il giapponese Masanori Rikiishi (+ 14, di cui 9 per ko, – 1) per difendere in primo luogo il mondiale Silver WBC dei superpiuma, conquistato due anni fa a Valmontone battendo nettamente l’argentino Ayrton Osmar Gimenez, ma in linea di massima porta anche l’etichetta di semifinale per affrontare il campione assoluto della sigla. l’americano O’Shaquie Foster. Quest’ultimo ha una difesa obbligatoria entro l’anno a cui farà seguito, se vincente, ad una difesa volontaria il prossimo anno con il vincitore di Colleferro. Sembra un programma contorto per arrivare alla cima. Il nostro “LoneWolf” scalpita, ma è consapevole che il primo capitolo di quello che sembra un romanzo parte proprio da venerdì dove si affronteranno il n. 5 (Rikiishi) e il n. 6 (Magnesi), una chiave di lettura che potrebbe aprire orizzonti impensabili per la nostra boxe.
Non ci vuole molto a capire che si tratta di un match dal pronostico difficile, anche perché ai due pugili si riconoscono buone doti di potenza. Magnesi, pane e boxe, migliora match dopo match e ha imparato a ragionare sul ring. Indubbiamente si trova bene con chi accetta lo scambio o cerca lo scambio. Non è facile batterlo in questo frangente. L’unico che ci è riuscito è stato l’inglese Anthony Cacace, un podista sul ring, ma quel match disputato a Manchester presta il fianco a parecchie considerazioni come può generare un verdetto a maggioranza, ma soprattutto resta il fatto che il Magnesi di quella serata aveva qualche problema fisico e non era certo al meglio. Vivere in una famiglia come quella dei Branco ed essere seguito da un maestro come Aglioti produce i suoi effetti positivi, soprattutto per un giovane schietto come lui che ha raccolto dal padre l’amore per questo sport.
Masanori Rikiishi è consapevole che questo è un treno prezioso a cui aggrapparsi. Oggi soprattutto nelle categorie più leggere organizzare un mondiale non è per niente facile. Rikiishi ha la classica boxe kamikaze, ma soprattutto è la prima volta che combatte fuori dai suoi confini. Per il suo peso è alto, ma non sfrutta questo fattore, il suo sinistro è pesante anche quando parte da lontano, ma trova la soluzione quando accorcia sia col gancio che con il montante. Ricordando il passato i giapponesi non hanno avuto molta fortuna in Italia: il superleggero Hiranaka fu sconfitto per il mondiale dall’argentino Coggi in un match che si svolse a Vasto; più sfortunato fu il medio Akasaka che affrontò nel 1968 Nino Benvenuti, finendo ko in due riprese. Rikiishi vorrebbe invertire questo trend negativo, ma dovrà vedersela con un “Lupo Solitario” più affamato del solito.
E’ una serata importante e ricca, gli organizzatori si sono impegnati al massimo. E’ un programma ricco dove campeggia anche un titolo italiano femminile vacante dei piuma tra Jessica Bellusci e Alessia Vitanza. Con molta curiosità si seguirà l’ex campione dei superleggeri Charlemagne Metonyekpon e la prova dei fratelli Mirko e Fabrizio Carbotti.
La serata sarà trasmessa in diretta su RAISPORT con la Telecronaca di Davide Novelli e il commento di Patrizio Oliva a partire dalle 22.
PROGRAMMA:
Medi: Fabrizio Carbotti vs Rati Migriauli
Leggeri: Reynier Palmero vs Eugenio Di Bella
Massimi: Mirko Carbotti vs Tamaz Izoria
Welter: Valerio Mazzulla vs Ghenadie Gitlan
Cruiserweight: Alfonso Damiani vs Stefano Capone
Mosca: Manuel Rizzieri vs Bacho Jintcharadze
Superleggeri: Charlemagne Metonyekpon vs Ivan Petrov
Vacante Titolo Italiano Femminile Piuma: Jessica Bellusci vs Alessia Vitanza
Mondiale WBC Silver Superpiuma: Michael Magnesi vs Masanori Rikiishi
