Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera di Marcello Testasecca
“Faccio presente a tutti gli sportivi, che seguono Gianluca Cima, e anche agli addetti ai lavori che l’arbitraggio della riunione di Avezzano, non è stato di livello ma tutt’altro. Come è andata? tutti se lo staranno chiedendo.
E’ giusto che si sappia che Polster, l’avversario di Cima, visto che non prendeva pesci, si chinava vistosamente accorciando le misure a testa bassa. Cima lo spingeva a due mani verso il basso per toglierselo da dosso e qui avrebbe dovuto intervenire l’arbitro, ma ahimé ha lasciato correre. A quel punto Cima si sposta indietro credendo che l’azione fosse finita ma Polster con un balzo lancia un gancio destro che manda a tappeto un Cima che si era praticamente fermato”.
Distinti saluti
Marcello Testasecca ( manager di Gianluca Cima)
La foto è tratta dalla gallery di www.boxenet.it ed è stata scattata da Renata Romagnoli.
