Sarà Adrio Zannoni, uno dei migliori arbitri italiani, a dirigere venerdì 20 maggio le dodici riprese tra Andrea Di Luisa e l’argentino Ruben Eduardo Acosta, mentre i tre giudici designati dalla Wbc sono Massimo Barrovecchio, Sergio Silvi e Luigi Muratore. Supervisore Wbc sarà Mauro Betti, presidente del Comitato dei Campionati e membro della Giunta di Governo dell’Ente mondiale presieduto dal messicano José Sulaiman. Medico del titolo il professor Mario Ireneo Sturla, della riunione il dottor Franco Caracciolo e commissario di riunione Rolando Barrovecchio. A dirigere le telecamere Rai dell’Esterna Roma 7 sarà il regista Dario Barone con commento affidato a Mario Mattioli e Nino Benvenuti per la diretta su Rai Sport 1. A questa grande serata hanno già annunciato la loro presenza il Direttore Generale della Lega Pro Boxe dottor Carlo Nori, l’ente di cui Rosanna Conti Cavini è vice presidente, quindi il vice presidente vicario della Fpi dottor Antonio Del Greco e il Segretario Generale Ebu Enza Iacoponi.

Nel corso della serata, oltre a due giovani talenti esordienti della Pugilistica Grossetana presieduta da Umberto Cavini diretti dal maestro Vincenzo Botti (Davide Cresti e Federico Falsini che affronteranno rispettivamente Gabriele Laurenti e Michele Grechi entrambi della Boxe Spoleto del maestro Gianni Burli), gli appassionati potranno quindi godersi dal vivo cinque ottimi pugili italiani.
A proposito del presidente Umberto Cavini che in questo periodo ha alcuni problemi di salute, speriamo comunque di vederlo a Viterbo con il classico in bocca al lupo.
Di Andrea Di Luisa ormai si è detto tutto: considerato unanimemente come il miglior picchiatore italiano e uno dei migliori prospect della nostra boxe, il viterbese di origini napoletane ha esordito alla fine del 2008 tra i prof, quindi ha messo insieme cinque match nel 2009, con la perla della vittoria di Olbia in cui ha strappato al locale Alessio Rondelli la cintura Intercontinentale Wbf della categoria dei mediomassimi. Tornato nel 2010 alla sua categoria preferita, i supermedi, si è subito laureato campione italiano con una incredibile conclusione dopo venti secondi della prima ripresa contro Roberto Cocco, difendendo poi il titolo contro Brischetto, di cui si è liberato al secondo round. Con il match valevole per il Wbc International Silver Andrea ha davanti la possibilità di entrare nelle graduatorie che contano dell’enete mondiale dell’Ebu, e farlo alla maniera forte, cioè con l’ennesima conclusione prima del limite, gli varrebbe anche eguagliare il record italiano di dodici vittorie per ko consecutive a inizio carriera di Aldo Traversaro. Il tutto, naturalmente, l’argentino Acosta permettendo, un avversario esperto e molto quotato a livello internazionale, già sfidante mondiale al titolo Wbo e campione sudamericano. Servirà il migliore Di Luisa visto finora, data anche la possibilità di andare in là verso tutte le dodici riprese previste.
Il resto della programma vede protagonisti grandissimi nomi tutti amministrati dalla manager Monia Cavini. Antonio De Vitis e Massimo Morra si confronteranno sulle sei riprese all’altezza dei superpiuma, con diverse ma validissime motivazioni pesonali: De Vitis si deve rodare severamente in vista della possibilità di combattere con il titolo Europeo in palio, mentre il laziale Morra sale nella nuova categoria per avere la possibilità di combattere per il titolo italiano che, in caso di vittoria, lo proietterebbe nella storia della boxe nazionale come primo atleta a diventare campione italiano in tre categoria di peso diverse. Morra è infatti stato tricolore nei supergallo e nei piuma. Quella tra Angelo Ardito, fiorentino, e Benoit Manno, torinese, è una sfida di estrema importanza perché aprirebbe le porte per una candidatura tricolore ancora nei superpiuma, ma ha anche il sapore agro-dolce della rivincita: due anni fa’ gli atleti si trovarono di fronte una prima volte e vinse Manno ai punti. Ardito, che ben ha impressionato nella sua prima uscita guidato dalla manager Monia Cavini (con la quale esordisce il suo avversario), è chiamato naturalmente a prendersi la sua rivincita. Valter Fiorucci, il perugino guidato con mano saggia dal maestro Gerardo Falcinelli, combatte invece il suo sesto incontro contro il croato Cvek. Dopo quattro vittorie per ko ha vinto il quinto match ai punti contro Ramocsa, e a Viterbo Fiorucci cerca il punteggio che lo potrebbe presto proporre come sfidante al titolo italiano dei superwelter e come una delle possibili sorprese nella boxe italiana.
Le operazioni di peso, la lettura dei regolamenti e le visite mediche sono previste all’Hotel Best Western di Viterbo, via San Camillo de Lellis, dalle ore 17,30 di giovedì 19. La serata del giorno dopo del PalaMalé di via Monti Cimini avrà invece inizio alle ore 20,30.

Andrea Bacci

Di Alfredo

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