Una primavera d’oro per la società pontina, arrivata a quota 20 medaglie in sette edizioni della competizione tricolore

Aurora dopo Mattia. E’ stata una settimana di forti emozioni per la famiglia della Boxe Latina, che ha festeggiato due fratelli, campioni italiani nello stesso sport. Aprile ha celebrato l’impresa di Mattia Turrin, 16 anni, quarta medaglia d’oro consecutiva ottenuta a Chianciano Terme, dove ha trionfato anche Riccardo Papa; maggio è stato il mese di Aurora Turrin, 13 anni, Campionessa Italiana Schoolgirl 51 kg. Centrato lo storico double. “Sono state due emozioni fortissime – commenta il presidente Maria Stella Prezioso, peraltro madre di Aurora e Mattia –, per due risultati in cui speravamo, pur sapendo che sul ring le variabili di una vittoria sono tantissime.  Il titolo di campioni d’Italia premia i tanti sacrifici, che come gli altri agonisti della Boxe Latina, Aurora e Mattia hanno fatto per raggiungere questo traguardo. Sono giovani, gestire studio e allenamenti è complicato e soltanto una grande forza di volontà consente di percorrere bene entrambe le strade. Un grosso ringraziamento come al solito va ai nostri maestri all’angolo Rocco Prezioso e Mirco Turrin, così come Domenico Prezioso che ha curato la formazione dei nostri pugili da piccoli e tutti i componenti dello staff tecnico, medico e societario”. All’indomani dei successi conseguiti, i ragazzi hanno ripreso i libri in mano in vista della chiusura dell’anno scolastico.

Aurora Turrin è entrata già nella storia della Boxe Latina 1956, come prima donna pugile a laurearsi Campionessa Italiana e il titolo conquistato assume maggior valore perché ottenuto in una categoria di peso (51 kg) nuova rispetto ai match di esordio, in cui ha combattuto nei 48 kg. Nel passato di Aurora c’è anche il titolo di Campionessa Italiana di Sparring IO (2022) e diverse partecipazioni alla Coppa Italia Giovanile con il Team Lazio. Il record adesso parla di sette vittorie in altrettanti incontri. Gli ultimi tre sono quello che hanno decretato la vittoria sul ring di Roseto degli Abruzzi, dove le laziali hanno vinto otto titoli e quattro medaglie d’argento davanti agli occhi della tecnico responsabile della Nazionale Femminile Valeria Calabrese. Tutte vittorie ai punti, verdetto unanime dei cinque giudici. Stesso andamento in ogni match, una boxe molto pulita di Aurora, il colpo efficace portato sistematicamente che fa breccia nella guardia dell’avversarie, sempre lontana dalla bagarre, condizione atletica ottimale, chiusura in crescendo in ogni incontro. Quarti vinti con Sonia Aouini (Molonlabe Milano), semifinale contro Jasmin Tartarone (Olympic Planet di Mercato San Severino), in finale battuta Morena Stifani (Beboxe Pugilistica Copertino).

Quella conseguita da Aurora, è la medaglia d’oro numero 14 e numero 20 complessiva, in sette anni ai Campionati Italiani per i pugili della Boxe Latina. Risultati davvero lusinghieri.

Il lavoro in palestra comunque continua, in vista dei prossimi impegni agonistici, con la canotta della Nazionale, per i fratelli Turrin e Riccardo Papa. Sia Riccardo che Mattia, Junior 48 e 57 kg, sono reduci dal torneo internazionale di Vrbas in Serbia, la Juniors Nation Cup, tappa di avvicinamento ai Campionati Europei in programma a Sarajevo dal 21 giugno al 3 luglio con la rappresentativa del maestro Franco Federici. Il bilancio è di due medaglie d’argento.

(Comunicato Boxe Latina)

Di Alfredo