il-calcio-malato-moroni-indaga_7fcef976-add6-11e3-91dd-5e4053102faf_displayIl calcio malato

Indagini e segreti del racket delle scommesse

Gabriele Moroni – Mursia editrice – Pag. 120 – Euro 10,00.

 

Il pallone è sempre più oscuro. L’Italia calcistica sembra la terra promessa delle scommesse illecite. Inchieste a non finire. L’onesto Esposito e Doni, l’idolo infranto.

L’illusione che le vicende del Totonero anni ’80, avessero chiuso la pagina buia della disciplina più popolare in Italia si è infranta bruscamente alla fine del 2010, quando la procura di Cremona apre un’inchiesta che nel tempo si ingigantisce e ramifica in tutta Italia, coinvolgendo centinai di calciatori, alcuni di assoluto valore a cominciare da Doni, il capitano dell’Atalanta, il simbolo della città, il valore aggiunto della squadra. Un colpo al cuore dei tifosi che non credono ad una triste realtà. Doni l’incorruttibile, è uno dei tramiti principali per falsificare le partite. Oggi a quarant’anni, vive a Palma di Maiorca, disprezzato da chi tanto l’aveva amato. Ma non solo lui, si è lasciato convincere a questo tradimento. Gli adescatori di Singapore hanno tentacoli infiniti e risorse robuste, capaci di convincere calciatori in tutto il mondo. Ricorda l’autore del libro-inchiesta molto documentato, che il bacino d’utenza conta su oltre diecimila squadre sparse nel mondo, e la criminalità organizzata di questo settore, nata in Cina e migrata a Singapore dove i contatti esterni sono più facili, ha fondi sufficienti per convincere chiunque. La FIFA cerca di correre ai ripari e ingaggia anche poliziotti abili, ma è una battaglia impari. In mezzo a tanto marciume, nel 2011, c’è un calciatore Simone Farina, terzino del Gubbio che ha il coraggio di denunciare la disonesta offerta. Tutti lo applaudono, ma quando l’anno dopo, appende le scarpette, nessun club italiano lo cerca. Ci pensa l’Aston Villa ad ingaggiarlo come “community coach”, per insegnare il “fair play” agli inglesi, i maestri del calcio.

 

Giuliano Orlando

 

Di Alfredo