di Giuliano Orlando

San Donato Milanese. Il silenzio è durato ben tre anni, da quel 2019 che sembrava dare l’avvio ad un incremento delle manifestazioni sportive, sotto la spinta del riconoscimento da parte della FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) e dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), della Bandiera Azzurra, quale città virtuosa per l’impegno nella promozione della corsa e della camminata quali strumenti di benessere fisico e di salute. L’ambìto vessillo al termine della Stracittadina, venne consegnato ufficialmente al Comune dall’olimpionico della marcia Maurizio Damilano alla presenza degli amatori e dei runner d’élite, ma anche delle tante famiglie che avevano partecipato alla corsa.                                                                         In quel fine marzo 2019 l’entusiasmo dei cittadini aveva toccato lo zenit, arrivando alla quota di 1500 partenti, con la gioiosa partecipazione della gente che seguì la manifestazione lungo il percorso. Purtroppo i sogni vennero brutalmente cancellati dall’arrivo di quel demoniaco fantasma del Covid 19, che tanti danni e drammi ha causato in tutto il mondo.

Tre anni dopo, la Stracittadina di San Donato Milanese torna a creare quel clima di festa e l’invito alla gente a riprendere il sano esercizio della camminata e per chi ha più ambizioni, della corsa. Gli scopi sono molteplici e tutti positivi. Soprattutto la voglia di relazionarsi non solo col cellulare, ma nella sonorità della voce, nel sorriso reciproco e anche la stretta di mano, la pacca sulla spalla. Tutti esercizi che per troppo tempo siamo stati costretti a tenere nel cassetto dei desideri, non sapendo quando tirarli fuori. Il 7 e 8 maggio è arrivato il momento del risveglio. Per tutti, grandi e piccoli, cominciando dal mattino di sabato alle ore 9, con l’apertura del Mini villaggio dei partner, coloro che assieme al comune di San Donato Milanese, hanno reso possibile l’organizzazione della manifestazione. Che trova la sua collocazione presso il Centro Sportivo Enrico Mattei, location di partenza e arrivo delle varie distanze proposte dall’evento. Il Mini villaggio resterà aperto fino 18, ma già alle 10.30 trova la prima iniziativa sportiva con la partenza dalla Rundonatina, corsa sul miglio (1.609 metri) riservata ai più giovani, al cui seguito ci saranno parenti e amici, che contribuiranno a vivacizzare l’evento. Dopo la corsa, il villaggio resterà aperto per il pubblico che potrà conoscere prodotti e novità.

Domenica 8 maggio, avrà il clou della giornata con la disputa dell’ottava edizione della “RunDonato”, la non competitiva con partenza alle ore 9.00, che si propone sulla doppia distanza dei 5 e dei 10 km. A chi si dedicherà a quella più lunga verrà anche assicurata la misurazione cronometrica della propria prestazione. Ci auguriamo siano numerosi non solo i locali, ma anche coloro che praticano le non competitive, un esercito che non conosce confini, sempre attento a dare il proprio contributo partecipando agli appuntamenti come quello di San Donato che torna alla luce, dopo tre anni di silenzio. Non solo, la manifestazione oltre alla divulgazione del movimento, terapia infallibile per trovare o mantenere la forma fisica, aggiunge l’attenzione al grande valore del volontariato. Come in passato, il ricavato della manifestazione sarà ancora una volta devoluto alle associazioni di volontariato operanti a San Donato Milanese e che di fatto danno un grande contributo alla riuscita dell’evento. Che sono: Aiutiamoli a vivere, Avo, Aicca, Cuore Fratello Onlus e Banco di Solidarietà.

Sulla pagina Facebook RunDonato, tutti i dettagli sulla manifestazione, come pure sul sito bit.ly/rundonato2022, in particolare per le modalità d’iscrizione.

Di Alfredo

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