Marinellidi Michelangelo Anile

Un’altra serata all’insegna del buon pugilato dilettante  si è svolta  venerdì sera  presso  la Scuola Media Antonio De Curtis in via della Tenuta di Torrenova,  organizzata dall’Olympic Boxe Gym.  La manifestazione dal titolo  “Boxe ko al bullismo”,  oltre lo sport e lo spettacolo, è stato un momento di riflessione sul fenomeno del bullismo da parte degli atleti, dei maestri e degli addetti ai lavori che hanno evidenziato come   lo sport può costituire il punto di partenza da cui  ricominciare a dialogare non solo negli spazi delle  palestre, ma attraverso la realizzazione di eventi, portando l’attività sportiva in tutte le sedi istituzionali, con il chiaro obiettivo di far conoscere il pugilato nei suoi aspetti più profondi.


Quattordici pugili dilettanti, hanno dato un “pugno” al bullismo indicando il pugilato come percorso psico – pedagogico, dimostrando sul ring  il senso del rispetto dell’avversario e di se stessi, con la riscoperta di un valore  apparentemente dimenticato: la condivisione. L’Olympic Boxe Gym, attraverso l’ ottima regia di Giancarlo Marinelli, ha lanciato  un segnale forte ai Municipi romani, dove spesso le cronache del bullismo adolescenziale  finiscono sulle pagine dei quotidiani e  in pasto ai lettori. Paradossalmente è proprio la scuola ad aver bisogno del pugilato, una sorta di passpartout per combattere il dilagare del bullismo, identificato  come prevaricazione o strumento di comando.
Dopo un’esibizione di due bambini delle elementari  coordinati da Stefania Iuppa, il primo match ha visto prevalere ai punti Macci su  Ludovisi. Il pugile della Roma Tricolore, seguito all’angolo da Domenico Condello, ha impostato sin dall’inizio una boxe veloce e svariata non concedendo repliche  all’avversario, apparso stabile sulle gambe e disordinato negli attacchi. Ludovisi ha provato nel finale a forzare i tempi, ma senza intaccare un verdetto a favore di Macci.  De Rosa, nel secondo match della serata, ha sconfitto ai punti un coriacee Todisco che fino all’ultimo ha provato a scardinare il fortino dell’allievo di  Danilo Costantini senza riuscirvi.  Match sostanzialmente equilibrato, la spunta di un’inerzia De Rosa più continuo nell’azione.
Pari, invece, tra Di Luca e Lupo. Match avvincente tra due pugili in forma e mai domi con  il risultato in bilico e con la lancetta della suspense sempre in alto, un pari che premia entrambi gli atleti molto applauditi. Stesso risultato di parità tra Maone e Diana sulla falsariga del match antecedente. Una sorta di rivincita, la prima vinta da Diana, che ha lasciato presagire sin dalle prime battute un match vibrante e spettacolare. Le attese non sono andate deluse e il risultato di parità rimette in gioco l’ennesima rivincita tra i due pugili. Anche tra Zaccagno e Ardito la valutazione dei giudici è equa. L’azione irruenta di Ardito, seguito all’angolo da Giancarlo e Giorgio Marinelli, si è spesso infranta sulla tecnica pugilistica di Zaccagno che ha avuto il merito di non chiudersi e boxare sempre di rimessa. Un pari che non fa una piega.
Nel sesto match della serata Carpentieri ha sconfitto ai punti Zangrilli. Il pugile di Ostia ha dimostrato un’ottima   velocità di esecuzione dei colpi attraverso la quale è riuscito ad ottenere il maggior risultato con il minimo sforzo.L’ultimo match, sicuramente il più atteso, ha visto confrontarsi due pugili dalla boxe spumeggiante e tattica. L’ha spuntata Velardo per una maggiore azione offensiva e precisione dei colpi davvero millimetrici. Moriconi, rispetto alle ultime prestazioni è apparso poco convinto dei propri mezzi e soprattutto fermo sulle gambe. Questo nulla toglie al bravo atleta della CoNa Boxe che ha incorniciato una vittoria prestigiosa contro uno dei migliori pesi medi sulla piazza. Una lode particolare merita  Giancarlo Marinelli  e il  figlio Giorgio che, oltre ad aver curato l’aspetto organizzativo, hanno distribuito gratuitamente   a tutti i presenti  le magliette con la scritta “Boxe ko al bullismo”.
RISULTATI
Superwelter:  Macci Mourad (AP Roma Tricolore) b.  Ludovisi Mattia (ASD Pug. Volsca).
Leggeri:  De Rosa Alessandro  (ASD Danilo Boxe)  b.  Todisco Valentino (Boxe Roma Casalbruciato).
 Medi:  Di Luca Marco (AP Roma Tricolore) e  Lupo Emanuele (Olimpic  Boxe Gym) pari.
 Welter:  Maone Massimiliano (Boxe Gym Trigoria) e  Diana Mirko (Zompatore Boxe) pari.
Superwelter: Zaccagno Stefano (Scuola  Boxe A. Volpe)  e  Ardito Gabriele  (Olimpic Boxe Gym) pari.
 Superwelter: Carpentieri Giovanni (Boxe Ostia Mare)   b.  Zangrilli Alessio (Boxe Roma Casalbruciato).
Medi:  Velardo Diego (Cona Boxe) b. Moriconi Marco (Lupa Boxe).

Di Alfredo

3 pensiero su “L’Olympic Boxe Gym mette ko il bullismo”
  1. E’ bello che ci siano queste iniziative davvero lodevoli ed è bello sapere che ci sono dei posti dove i ragazzi possano ricevere dei buoni insegnamenti, fuori della famiglia.Vorrei sapere, per cortesia, se i ragazzi di 12 anni possono praticare il pugilato. Se è sì, dove potrei iscrivere mio figlio? Abito a Roma, in zona San Pietro. Grazie!

  2. Salve, vorrei sapere dove si trova la palestra Olympic Boxe Gym. E se fanno uso del caschetto di protezione durante lo scambio di colpi con il compagno principiante. Aspetto vostre notizie e Grazie tante.

  3. Ben venga qualsiasi iniziativa volta a fronteggiare il fenomeno del “bullismo” ma non dimentichiamoci che spesso i comportamenti da bulli sono messi in pratica da tecnici e dirigenti. Ne riparleremo.

I commenti sono chiusi.

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