luca poddadi Amedeo Raffi

 Sabato prossimo 9 agosto lo stadio Piermattei di Canino nel Viterbese ospiterà una manifestazione di pugilato organizzata dall”A&B Events” presieduta da Alessandra Branco, figlia del campione Silvio Branco, nota sia per passione in campo sportivo nel realizzare eventi che in campo civile per l’impegno politico nella sua città natale.  Quanto verrà proposto allo stadio di Canino in campo pugilistico è sicuramente importante in quanto viene presentato un giovane professionista destinato a raccogliere, in zona, il testimonial che i Fratelli Branco consegneranno quando usciranno agonisticamente di scena. Luca Podda ha avuto una lunga carriera dilettantistica conquistando tanti ori sia a livello nazionale: tre volte campione italiano, prima nei cadetti e due volte agli assoluti, due volte vincitore del guanto d’oro; sia a livello internazionale con la conquista del bronzo ai giochi del mediterraneo e la partecipazione ai più grandi tornei internazionali a cominciare dai mondiali. Luca non si è lasciato logorare oltre nella carriera in canottiera ed ha fatto la scelta di passaggio al professionismo, forte anche dell’apporto della famiglia tutta dedita al pugilato con il padre Bernardo in testa che guida la palestra ASD Como boxe di Tarquinia.  L’intera famiglia Podda vive con il pugilato nel sangue, tutti i fratelli e sorelle di Luca hanno indossato o indossano ancora i guantoni. Nel 2013 la famiglia è stata colpita duramente con la perdita di Matteo, ma tutti i componenti, dopo un primo attimo di comprensibile sbandamento, con orgoglio sardo, non si sono lasciati travolgere dalla tragedia e rimboccandosi le maniche hanno continuato nel percorso tracciato.

Questo per Luca Podda, ventiseienne, è il quarto impegno da pro, previsto sulla distanza delle sei riprese, nei precedenti tutti vittoriosi si è imposto due volte prima del limite, mentre l’avversario Kristian Camino di ventinove anni è un pugile innanzitutto italiano, per l’esattezza piemontese, che si presenta con un record di 6 incontri effettuati di cui due vinti uno pareggiato e tre persi, l’ultimo con Luca Messi. A Luca Podda abbiamo chiesto di parlarci delle sue aspettative e non ha celato la sua ambizione di poter arrivare a combattere entro la fine dell’anno per il titolo italiano dei super medi attualmente in attesa di destinatario.

Il programma della manifestazione prevede l’effettuazione di una serie di combattimenti dilettantistici sia maschili che femminili validi per un confronto interregionale fra una rappresentativa laziale composta dai pugili della A.S.D. Cosmo di Tarquinia e una rappresentativa umbra guidata dal maestro Claudio Apolloni.

Come se il programma esposto non fosse già sufficientemente allettante, Silvio Branco ha colto l’occasione  di arricchire l’evento con la presentazione del suo libro autobiografico, quindi ci sono tutti gli auspici affinchè la serata riscuota un meritevole successo di pubblico.

 

Di Alfredo