Merico-Genovese verdettoIl tris è servito. Luigi Merico ha bagnato il suo ritorno sul ring dopo quasi un anno superando meritatamente ai punti ieri sera a Pulsano, in una gremita piazza Castello, il cassinate Luca Genovese.

Il terzo successo su quattro incontri da professionista è stato ottenuto dal beniamino di casa al termine di un match controllato con grande autorità. Il pulsanese ha limitato al massimo il suo avversario, posizionato sempre a centro ring alla ricerca del colpo risolutore, girandogli sempre intorno e colpendolo soprattutto con precisi colpi dritti, a volte doppiati. Il momento più favorevole per il 22enne figlio d’arte è arrivato da un suo colpo d’incontro, al terzo round, che ha piegato l’avversario inducendo l’arbitro, il molfettese De Palma, a contare in piedi il pugile ospite.

Genovese ha provato nell’ultima ripresa a ribaltare  il verdetto cercando il colpo della serata, il match si è fatto più  duro e il pulsanese ha saputo accettare la bagarre senza problemi.

Dopo un primo round senza sussulti, nel secondo Merico ha iniziato a colpire con i diretti l’avversario senza grandi risultati. Nella terza ripresa, il citato colpo d’incontro, un destro sulla solita avanzata di Genovese, ha indirizzato il match a favore del pulsanese. Sono seguite due riprese nelle quali Merico ha controllato senza problemi il cassinate proveniente da buoni risultati nella muay thai. Nella sesta ripresa Genovese ha trovato finalmente il bersaglio esaltandosi, ma Merico ha risposto aumentando le sue serie e accorciando anch’egli la distanza. E’ finita con i due pugili stanchi ma felici delle rispettive prove.

<<Temevo di risentire della “ruggine” per la lunga inattività – ha detto a fine match Merico – ma sul ring la preparazione intensa delle ultime settimane ha dato i suoi frutti>>.

La terza vittoria in carriera (all’esordio ottenne un pari) alimenta la fiducia del clan di Merico. <<Ora mi auguro che il procuratore Buccioni gli dia almeno un’altra occasione per combattere entro fine anno, si merita la giusta attenzione>>, il commento di papà Santo.

Il match è stato il clou di una lunga serata dilettantistica terminata intorno alla mezzanotte e mezza. Pulsano si è esaltata anche per il successo di Lorenzo Di Maggio sul campano Giuseppe Manco, al termine di un match molto combattuto. Soddisfazione anche per Alcide Attrotto dopo il pari ricco di colpi con un altro campano, Michele Negro. La’ltro pulsanese Antonio Valentini ha avuto la meglio sul massafrese Sallaku per squalifica alla terza ripresa.

Il match più atteso degli “amateurs”, tra gli Elite Filippo Guida (Vivere solidale) e Francesco Allegretta (Medaglia d’Oro), è stato sospeso dal medico alla seconda ripresa per un colpo fortuito del campano che ha provocato una brutta ferita all’arcata per Guida. Al momento dell’interruzione i cartellini degli arbitri davano i due pugili in parità.

 

 L’addetto stampa

Antonio Bargelloni

Di Alfredo