di Luigi Capogna

Sabato prossimo 9 ottobre a Ceccano con inizio dalle ore 19,30, nonostante le note limitazioni ministeriali per il contenimento della pandemia, ritorna prepotentemente al centro dell’attenzione sportiva un’interessante riunione pugilistica all’interno della gloriosa palestra “Domenico Tiberia”  dove ogni giorno si insegna la boxe , a cui la famiglia Tiberia ha dedicato  una intera vita   mettendo a disposizione la passione, la fatica, i sacrifici e molta esperienza per  i tanti ragazzi che frequentano l’accogliente palestra in via Passo del Cardinale (Polo Sportivo) dove riescono a coronare i tanti sogni nel cassetto con il dovuto impegno ma soprattutto a forgiare il proprio fisico, la mente e a diventare un vero atleta e migliorarsi come uomini.

La manifestazione fortissimamente voluta dal sempre dinamico Massimo Tiberia, è patrocinata dell’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco Roberto Caligiore e dal Delegato allo Sport Diego Bruni e vedrà scavalcare le fatidiche sedici corde tante giovani promesse del panorama provinciale che si stanno imponendo come i migliori prospect anche a livello nazionale. Sarà un’avvincente sfida tra una rappresentativa ciociara  opposta a quella altrettanto agguerrita mista molisana – abruzzese per uno spettacolo di sicuro interesse tecnico e spettacolare. Per i colori ciociari si esibiranno Spada Guerrino, Spada Massimo, Ardovini Alessandro, Fabrizio Piroli e il promettente Andrea Tiberia ormai lanciato a ripercorrere le gesta sportive del compianto nonno Domenico tutti allenati dai maestri Luigi Tiberia, Michele Egidi, Pierluigi Micheli e Pio Ciotoli. Dalla Pugilistica Venus di Pontecorvo dell’inossidabile maestro Sergio Simula calcheranno il quadrato Loris Cancanelli, Amato Vittorio, Alex  Di Micco e la punta di diamante Alessio Di Fiore ormai approdato con merito a vestire e difendere i colori dellaNazionale Italiana di Pugilato. Dalla palestra “ Franco Valente” di Isola del Liri i maestri Gianluca Gabriele e Roberto Vitale seguiranno dall’angolo il loro pupillo Enrico Sardelli mentre il maestro Carlo Roccatani della palestra “Pugilistica Ciociara” sarà completamente immerso e preso emotivamente dalla scalpitante figliola Martina  e da Julie Grande. Molto interessanti e spettacolari  anche  gli incontri di Alex Cardinali e Guido Fini che spronati dal loro maestro Pino Capezzera della “Pugilistica Città di Frosinone” sapranno esprimere tutto il loro enorme potenziale.

La boxe ciociara torna così ad arricchirsi di una manifestazione  nella fertile terra fabraterna diventata per  antonomasia  “la terra di pugili” dove si conserva e si alimenta una vera passione per questo emozionante sport.  Nonostante le tanti notti buie di questa maledetta pandemia si sente il bisogno di ritornare a sognare e di riaccendere speranze per un futuro più sereno e meno drammatico; gli organi federali, le società, i tecnici e gli organizzatori non mollano ed anzi riprendono con determinazione  a produrre pugilato nel rigoroso rispetto di tutte le prescrizioni anti Covid e nel dichiarato obiettivo di non disperdere quelle avvincenti atmosfere che solo il pugilato può creare e soprattutto per ritornare in qualche modo alla vita come l’abbiamo conosciuta prima di essere inghiottiti nell’incubo di questo devastante coronavirus. E queste riunioni anche senza una massiccia partecipazione di tifosi e appassionati dovuta al rispetto dei distanziamenti sociali porterà  certamente una benevola e rassicurante ondata di ottimismo nel vedere in azione alcuni dei nostri migliori prospect ciociari proiettati a ripercorrere i fasti recenti e passati dei mitici Luigi Quadrini, Dario Della Valle, Rosario Pacileo, Bruno Arcari ,Domenico Adinolfi , Domenico Tiberia,  Remo Tatangelo,  Sven Paris, Giodi Scala, Alessandro Micheli, Gianmarco Cardillo, Vincenzo Finiello,Ivan D’Adamo ecc. che hanno fatto incetta di titoli in campo professionistico a livello nazionale e mondiale.

Anche se attualmente il pugilato  è stato quasi relegato tra gli sport poveri, rimane il più nobile mantenendo la sua dignità anche nei momenti più neri. Nel corso degli ultimi anni è migliorato nella parte tecnica ma poco supportato sotto il profilo promozionale.  Rilanciare l’immagine sarebbe importantissimo ma si dovrebbe ripartire dal basso con la light boxe con incentivi per le school boys dove i ragazzini vengono avviati nella disciplina e nella trafila dilettantistica in modo da incrementare i pochi professionisti che in alcune categorie di peso sono in numero  così esiguo da arrivare a disputare il campionato italiano dopo solo pochi match all’attivo. Per ovviare a questa cruda realtà forse sarebbe il caso di aprire anche ai migliori pugili di altre nazioni dell’Europa unita e contestualmente dare più potere decisionale ai Comitati regionali che sicuramente hanno una conoscenza più esatta delle realtà locali e potrebbero avere un approccio più propositivo con i vari settori commerciali, professionali, imprenditoriali compreso gli Enti Istituzionali centrali e periferici.

Questa interessante riunione quindi rappresenta in ogni caso il risveglio dal torpore epidemico che ci ha attanagliato l’esistenza nella cruda e drammatica realtà epidemica dell’ultimo periodo e rafforzerà in ogni sportivo la speranza di ritornare nelle serenità delle nostre attività quotidiane; certamente tutti i fortunati spettatori che avranno il pregio e l’onore di assistere con partecipazione diretta alla manifestazione avranno sicuramente qualcosa di interessante ed emozionante da raccontare.

Di Alfredo

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