A Davide Buccioni bisogna dare atto di avere la boxe nel suo DNA e lo capisci anche in riunioni dove non ci sono titoli in palio, sul modello dei famosi venerdì al Palazzetto romano degli anni ’60 e ’70. Cosi è avvenuto al Campo Sportivo Tre Torri di Torrenova. La sua conoscenza la intravedi negli accoppiamenti, quasi sempre azzeccati in funzione soprattutto dello spettacolo che piace al pubblico, che diventa coprotagonista insieme agli atleti. La serata serviva per ripresentare un campione come Giovanni De Carolis dopo il suo sfortunato tentativo europeo in Inghilterra. Il pugile romano dopo una breve riflessione, considerando i suoi 37 anni, ha voluto verificare le sue condizioni. L’avversario di turno era il siciliano Ignazio Crivello, reduce dal duro scontro con Ivan Zucco, valevole per il titolo italiano dei supermedi. Il match non ha certo deluso le aspettative e ha visto un De Carolis, tutt’altro che in disarmo, superare agevolmente il suo tenace avversario, contato nei primi minuti, sulle sei riprese. Nei supermedi si assisteva ad un altro successo dell’imbattuto Yuri Lupparelli che aveva di fronte un avversario da prendere con le molle come l’ucraino Anatolii Burdiian. Positivo anche il rientro del superwelter Federico Cerelli che con la sua boxe lineare regolava ai punti Mikhailo Sovtus, anche lui proveniente dall’ Ukraina. Boxe e spettacolo con il kamikaze Pietro Rossetti vincitore del mai domo Asif Kerimov. Infine nuovo rapido successo del piuma Muhamet Qamili che travolgeva in un round il costaricano Juan Tomas Santos, residente a Roma.  

Di Alfredo

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