Venerdì 28 ottobre, presso il Pala Atlantico di Roma, Tony Dixon (13-3-0, 4KO) affronterà Mirko Natalizi (12-0-0, 7KO) per il titolo WBC Silver Internazionale dei pesi superwelter, co-main event dello scontro tra pesi massimi di Guido Vianello e Jay McFarlane nello show organizzato da OPI Since 82 e Top Rank.
Per il nativo di Mountain Ash, Galles, questa è la possibilità di causare un altro grande upset in Italia, per rilanciarsi definitivamente nella boxe internazionale. Tony Dixon è infatti ben conosciuto dal pubblico romano. Quasi un anno fa, alla Roma Boxing Night del 5 novembre 2021, “The Welsh Terrier” ha battuto Francesco Russo per KO alla prima ripresa.

Come è andato il training camp?
“Molto bene. È una vita dura ma per un match del genere devi allenarti al massimo. Mi sveglio la mattina, vado a correre, lavoro come stuccatore e la sera vado in palestra per la parte di potenziamento e di tecnica pugilistica.”

Come sviluppi la parte di sparring? Ti sposti in giro per il Galles?
“Sì mi sposto per tante palestre differenti. Per fortuna in Galles ci sono diversi professionisti. Ho fatto i guanti con tanti pugili, ho messo quanti più round possibili nel motore, mi serve tantissimo fare sparring visto che non combatto da quasi un anno”

Cosa ricordi della serata del 5 novembre 2021, quando hai sconfitto Francesco Russo? Avevi preparato il match o è stato un colpo tirato fuori dal cilindro?
“Preparammo il match consapevoli che Russo sarebbe venuto sempre sotto a scaricare i colpi. Lavorammo molto sui singoli colpi che entrassero sopra la guardia di Russo, ma di fatto è stato un match così veloce che non saprei dare una definizione precisa. Avrei voluto fare più round contro di lui ma va bene così, specialmente sono contento che sia tornato a combattere, se lo merita”

Nelle interviste della DAZN Boxing Night, sei sembrato molto tranquillo, quasi al limite del sembrare troppo sicuro di te. Anche quest’anno è così?
“Non è che sono arrogante o altro. Anzitutto quando combatto all’estero non devo pensare a vendere i biglietti, non devo pensare a niente, mi presento agli appuntamenti della fight week e faccio il mio lavoro sul ring la sera del match. Poi, in generale, mi alleno duramente e metto tutto me stesso in ogni sessione. Faccio tutto con dedizione e precisione, quindi arriva la sera del match che non ho pressione, non ho rimorsi: ho fatto il peso, sono capace di fare dieci round, ho fatto sparring, sono in forma. Non ho rimpianti, capisci? Quello che succede sul ring, succede. Io salgo consapevole di aver dato tutto. La boxe è dura, lo facciamo per le nostre famiglie, per noi stessi, serve questa mentalità”.

Come ti senti a sapere che il tuo match sarà live sia su Mola in Regno Unito che su ESPN+ negli USA?
“Bellissimo, davvero. Sono felice che la mia gente possa vedermi ma anche che gli appassionati di pugilato USA possano conoscere il Welsh Terrier!”

Conosci Mirko Natalizi?
“Natalizi è un pugile duro, lo conosco bene. Ma sono questi gli incontri che il pubblico vuole. Incontri veri, con pugili che danno tutto per vincere. Faremo un grande show io e Mirko. Ci ho parlato telefonicamente e mi è sembrato davvero un bravo ragazzo, uno tutto casa, allenamenti e famiglia, come me. Non ho niente contro di lui ma il pugilato è fatto di battaglia e sul ring combatteremo duramente!”

Che match ti aspetti da un pugile come lui?
“Chiaramente è un pugile che sa imporsi fisicamente, che combatte duro. Vedremo la sera del match: se vorrà boxare, boxerò, se vorrà combattere alla corta distanza, sono pronto anche a quello. Sarà un bell’incontro”.

Hai battuto un pugile di casa per KO. Ora ritorni nella stessa città, Roma. L’atmosfera sarà ruvida per te. Come pensi di gestirla?
“Non mi interessa, sinceramente. Ho combattuto dappertutto, a Milano, a Roma. E’ risaputo che quando combatti in trasferta parti svantaggiato e per vincere in maniera pulita devi mettere KO il tuo avversario. Va bene così. A Milano contro Prodan sono stato derubato, per esempio. Ma vado avanti e sono concentrato su Natalizi: batterlo mi cambierebbe la vita!”

La manifestazione del 28 ottobre sarà trasmessa in diretta streaming gratuita su Mola per l’italia e il Regno Unito. Basta scaricare l’applicazione e registrarsi sulla piattaforma. Negli USA lo streaming sarà proposto da ESPN+. I biglietti sono in vendita su Boxol.it con tre fasce di prezzo: 70,00€ Parterre VIP, 50,00€ Parterre Numerato, 30,00€ balconata non numerata.

Di Alfredo

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