La cintura europea resta sempre il sogno di un pugile professionista.

Invero è aumentata la voglia di conquistare un titolo mondiale perché rispetto al passato sono ampliate le occasioni di accedere ad una sfida iridata. In particolar modo quei pugili altamente validi che posso essere seguiti indistintamente da network capaci di mettere soldi per acquistare le esclusive, arrivano all’appuntamento mondiale senza aver combattuto per un titolo continentale. L’Inghilterra con Amir Khan e Kell Brook, per esempio, rappresentano questo assioma. I due pugili hanno un gran seguito e le loro attività sono finanziate ad occhi chiusi dalle televisioni interessate ai grandi combattimenti. Alle televisioni statunitensi non interessano confronti tra pugili del vecchio continente, per cui appare inevitabile quanto facile sottrarre alcuni pugili al circuito europeo. Altri esempi appartengono a pugili dell’est Europa quali Wlodarczyk, Lebedev, Allakhvardiev, Kovalev e Provodnikov, che hanno contatti con organizzatori, manager e matchmaker americani, trovando conveniente accedere agli ingaggi statunitensi.

Da qualche tempo le sfide mondiali, aspirazione di tanti pugili professionisti, trovano facile veicolo anche tramite i campionati minori, intercontinentali ed internazionali, aumentati negli ultimi anni, le cui acquisizioni consentono di occupare un posto nella classifica mondiale dell’ente per il quale vestono quella cintura.

Nonostante le apparenti diserzioni dai combattimenti con la sigla EBU, l’attività dell’European Boxing Union rimane comunque fervida. Elenchiamo di seguito l’attuale stato dei titoli europei, seguendo l’ordine del Rating EBU, partendo dalla categoria più pensante fino a toccare quella più leggera.

 

Pesi Massimi

Il titolare è l’inglese Dereck Chisora che il 30 di questo mese affronterà Matteo Modugno per una difesa volontaria. L’italiano è molto alto e si presta, facendo le dovute proporzioni per la levatura, a raffigurare i fratelli Klitschko, aspirazione finale del campione britannico. Lo sfidante ufficiale è il bulgaro Kubrat Pulev, che ha lasciato vacante il titolo per una virtuale semifinale mondiale.

 

Pesi Massimi-Leggeri

Il poco considerato russo Grigory Drozd, dopo anni di attesa, è riuscito a strappare la cintura al polacco Mateusz Masternak in una sfida volontaria. Drozd era classificato # 9 al momento del confronto per il titolo EBU. Oggi è seduto sul trono europeo. Lo sfidante obbligatorio è il francese Jeremy Ouanna. A fine mese si saprà chi organizzerà il confronto obbligatorio.

 

Pesi Mediomassimi

La cintura risulta essere vacante dopo la rinuncia del tedesco Juergen Braehmer, prossimamente impegnato a livello mondiale. Il suo sfidante ufficiale, il francese Nadjib Mohammedi, questa settimana ha saputo che dovrà contendere il titolo vacante all’italo-albanese Orial Kolaj, nominato dopo la destituzione del tedesco Robert Woge che ha perso la qualifica dopo la sconfitta sofferta alcuni giorni prima.

 

Pesi Supermedi

Questo titolo è vacante da alcuni mesi. Una prima sfida tra l’italiano Mouhammed Ali Ndiaye ed il francese Christopher Rebrasse, combattuta in Italia lo scorso giugno, è finita con il risultato di parità. I due sono rimasti co-sfidanti ed il secondo confronto dovrebbe disputarsi sempre in Italia il 30 novembre prossimo.

 

Pesi Medi

La cintura appartiene all’ucraino Maksim Bursak che dovrà vedersela contro l’italiano Domenico Spada, campione WBC interim che non trova ancora la strada per il titolo mondiale assoluto. L’asta farà sapere quando e dove avverrà la sfida ufficiale.

 

Pesi Superwelter

Il campione è l’ucraino Sergey Rabchanko che il 16 novembre prossimo a Vraza, in Bulgaria, dovrà incrociare i guanti nuovamente con il francese Cedric Vitu, contro il quale ha ottenuto nel novembre dell’anno passato una vittoria ai punti con decisione divisa.

 

Pesi Welter

Il titolare Leonard Bundu, con quattro difese vittoriose alle spalle, prima di effettuare la messa in palio obbligatoria contro il connazionale Gianluca Branco, ha accetto di difendere volontariamente la cintura il 14 dicembre a Londra contro l’inglese Lee Purdy.

 

Pesi Superleggeri

Michele Di Rocco, pure italiano, è il re di questa categoria che vede nell’inglese Paul McCloskey, ex campione, il suo challenger obbligatorio. Prima di questo appuntamento ha programmato una difesa libera per il 21 dicembre prossimo contro un avversario da annunciare.

 

Pesi Leggeri

Ancora un italiano sullo scranno più alto d’Europa, si tratta di Emiliano Marsili, chiamato a respingere la chance del francese Anthony Mezaache, già possessore della cintura.

 

Pesi Superpiuma

La cintura di questa categoria viene retta da un altro italiano, Devis Boschiero, pronto a concedere l’occasione volontaria al transalpino Romain Jacob il 31 gennaio prossimo a Calais, Francia, prima del secondo confronto con l’italo-belga Ermano Fegatilli, challenger ufficiale.

 

Pesi Piuma

Il titolo è vacante ed i pretendenti ufficiali sono gli inglesi Lee Selby e Rendall Munroe, ex campione europeo dei pesi supergallo. Selby è un giovane rampante che guarda oltre i confini europei.

 

Pesi Supergallo

Il campione è l’inglese Carl Frampton, recente dominatore del francese Jeremy Parodi nella difesa volontaria sostenuta. Suo sfidante obbligatorio è un altro britannico, Kid Galahad, imbattuto talento originario del Qatar. L’invitto Frampton, vincitore dello spagnolo Kiko Martinez, nuovo titolare IBF, è alla ricerca di una sfida iridata e spera di averla dal connazionale Scott Quigg che veste la cintura WBA.

 

Pesi Gallo

Questa categoria ha registrato la sorpresa dell’anno quando a fine settembre il francese Karim Guerfi ha spodestato il belga Stephane Jamoye, impegnato nella difesa volontaria. Lo sfidante obbligatorio è il prestante Zhanat Zhakiyanov, kazaco amministrato in Gran Bretagna da Ricky Hatton che vorrebbe vincere l’asta.

 

Pesi Mosca

Sabato scorso l’italiano Andrea Sarritzu ed il bielorusso con licenza spagnola Valery Yanchy si sono affrontati per la vacante cintura. Il risultato è stato di parità deciso ai punti da un verdetto diviso. I due pugili sono rimasti entrambi sfidanti ufficiali e l’assegnazione della vacante cintura sarà definitiva nell’anno nuovo.

Fonte www.sportenote.com

Foto di Marco Chiesa

Di Alfredo

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