Il via alla fase regionale degli Assoluti dal 10 al 12 novembre a Taranto.

Weekend altamente agonistico in programma nel panorama tarantino grazie alla macchina organizzativa della Quero-Chiloiro, capitanata dal project manager Cataldo Quero, che ha messo insieme tre importanti eventi della boxe nel filo conduttore del “Città di Taranto”. Tre giornate, a partire da venerdì 10 e fino a domenica 12 novembre, in cui la base navale Maristanav di viale Jonio, – con ingresso da viale Virgilio, – sarà la base anche della noble art, ospitando la 22^edizione del trofeo “Città di Taranto” all’interno della quale debutterà il neo-pro tarantino Andrea Ottomano, che incontrerà l’inglese Nicholas Bethel in una sfida sulle sei riprese nella categoria di peso dei mediomassimi. Si svolgeranno inoltre, per l’ambito e storico trofeo di pugilato tarantino che avrà luogo il 10 novembre con primo gong alle ore 18.00, gli incontri dilettantistici AOB dei quali saranno protagonisti alcuni dei più giovani pugili rossoblù già titolati e che incontreranno una squadra di atleti in arrivo dall’Abruzzo. A partire dal venerdì, le categorie élite di Puglia e Basilicata competeranno nello stesso luogo per la fase regionale dei campionati Assoluti élite, affidata dalla Federazione pugilistica italiana alla Quero-Chiloiro e valevole come qualificazione ai campionati italiani Assoluti che, arrivati alla 101^edizione, ci daranno appuntamento nel mese di dicembre. A iniziare dai quarti del 10 novembre, le semifinali seguiranno nel pomeriggio del sabato e le finalissime saranno a conclusione del torneo fino alla domenica sera, contornate da match fuori torneo e dall’apertura, per tutte e tre le giornate, con le gare giovanili di sparring-io. Tra i pugili tarantini che parteciperanno al campionato élite, si alterneranno sul ring i seguenti atleti della Quero-Chiloiro: Demian Mangiarella (54 kg), Pasquale Dicuonzo (57 kg), Marco D’Alessandro (63,5 kg), Alessandro Donvito (71 kg), Joseph Saponaro (71 kg), Antonello Palmisano (75 kg), Daniele Bellipario (75 kg) e Ivan Gimmi (80 kg).

 

Di Alfredo