A Bologna dentro il Palasport erano di fronte Giuseppe “Bepi” Ros e Piermario Baruzzi. In palio c’era il titolo italiano dei massimi, detenuto da Baruzzi. Dal 1969 Dane Canè, Piermario Baruzzi, Giuseppe Ros furono per un lungo periodo i dominatori della massima categoria. Baruzzi era il campione per aver conquistato il titolo proprio contro Ros, che a sua volta lo aveva conquistato battendo Dante Canè. Non parliamo di fuoriclasse, ma di pugili forti e coraggiosi che diedero ampio filo da torcere anche ai migliori pugili europei.

 
Quella sera a Bologna si affrontavano Ros e Baruzzi, il campione, tra l’altro anche imbattuto dopo 22 match. Ros era veneto della zona del Piave, mentre Piermario proveniva da un paese del Bresciano. Località tradizionali per quello che riguardava i colossi over 100kg.. I favori del pronostico pendevano dalla parte di Piermario, pugile grezzo, ma dotato di notevole potenza. Baruzzi commise un imperdonabile errore e fu quello di voler imporre il match dalla corta distanza confidando nella sua forza e nella potenza del suo destro. Ma Ros nell’occasione compì il suo capolavoro mettendo ko il rivale nel dodicesimo round a pochi secondi dallo scadere. Ros fin dalle prime riprese impose la sua boxe fatta di combinazioni veloci dalla corta distanza. Il volto e il corpo del campione diventarono una sorta d calamita per i fitti colpi dello sfidante. Baruzzi era forte e orgoglioso, ma s’intestardì nella sua tattica, mentre per battere Ros in serata di grazia ci voleva uno con un buon allungo che lo tenesse distante. Quando i due arrivarono al 12mo round il veneto era già decisamente avanti nel punteggio, mentre Baruzzi era sull’orlo dello sfinimento prima di crollare per ko. Questo importante successo avrebbe dovuto essere il lasciapassare per diventare lo sfidante di Joe Bugner, fresco vincitore di Henry Cooper per l’europeo, ma non fu così perché a Ros fu preferito il tedesco Blin. Ci vorranno più di due anni prima che Ros potrà combattere per il titolo Continentale, ma sarà sconfitto in Inghilterra dopo strenua lotta proprio da Bugner. Il fatto curioso è che anche Dante Canè e Piermario Baruzzi affrontarono Bugner per l’europeo, ma con esito negativo. Baruzzi dopo la sconfitta con Ros incamerò una bella serie di successi, molti dei quali prima del limite, e si ritrovò di fronte a Ros per la bella e sempre per il titolo italiano, ma fu nuovamente sconfitto prima del limite. Ci divertiamo a fare un po’ di statistica con le sfide tra Ros, Baruzzi e Canè: tra Ros e Baruzzi tre incontri (2 a 1 per Ros), tra Ros e Canè cinque incontri ( due vittorie per ciascuno e un pari), infine tra Baruzzi e Canè (una vittoria per ciascuno).  

Di Alfredo

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