Sul ring di Cagliari direttamente sul mare, nella serata perfettamente organizzata da Tonino Puddu e dalla sua Promosport Sardegna e premiata da una grande affluenza di pubblico, hanno combattuto tre pugili professionisti gestiti dalla manager Monia Cavini. I riflettori erano tutti per il superpiuma Antonio De Vitis, che con un grande incontro sull’ostico ungherese Zsolt Nagy ha strappato la possibilità di poter combattere per l’ulteriore importante cintura della sua carriera, ossia l’Intercontinentale Wbo di categoria. De Vitis ha amministrato e studiato l’avversario per tre riprese quindi, dopo un paio di buoni colpi avversari, ha accelerato il ritmo nel quarto round per mettere knock down Nagy all’inizio della quinta ripresa con un perfetto diretto destro. Nel round successivo, accumulato un buon vantaggio, De Vitis ha ripreso ad attaccare senza scomporsi, cercando di piazzare e provare tutta una serie di combinazioni evidentemente ben studiate in palestra con il maestro Bruno Vottero. Nagy non ha mai mollato e il match si è mantenuto estremamente godibile e divertente fino alla fine. Ai punti dopo otto riprese è stata nettissima la vittoria di De Vitis, che conferma così l’ottima posizione anche nel ranking europeo.

L’aretino Adriano Nicchi, in vista di combattere per il titolo italiano dei superwelter detenuto da Di Fiore, ha avuto il suo bel da fare contro il buon Georghe Danut, pugile sempre ostico e difficile da boxare. Dopo una prima ripresa di studio, Nicchi ha iniziato a colpire con tuta una buona serie di ganci e montanti mettendo in imbarazzo l’avversario. Dopo una terza ripresa equilibrata, in quella successiva il pugile toscano ha ben amministrato Danut tenendolo lontano con buoni colpi dritti. Nella quinta ripresa i due pugili abbandonano ogni tatticismo e il match inizia anche a diventare spettacolare. Il match si mantiene intenso anche nella sesta e ultima ripresa e Nicchi controlla in maniera evidente un avversario che si mantiene comunque sia spettacolare e anche preciso fino alla fine, quando riesce a colpire l’italiano con una ottima serie che Nicchi comunque ben assorbe. La vittoria ai punti arride a un ottimo Nicchi, evidenziando che la strada che deve portare l’atleta di Arezzo al titolo italiano è quella giusta.  

Un altra prestazione ben oltre le righe l’ha offerta il massimo leggero siciliano Rosario Gugliemino, opposto al ben più esperto Ferenc Zsalek. Guglielmino, confermando le ottime cose già viste nello scorso giugno a Brandizzo, ha impressionato per volotà e potenza, disponendo a piacimento dell’avversario, con match che si concludeva alla quarta ripresa per kot. Un ragazzo, Gugliemino, che sicuramente potrà far parlare molto bene di sé.

(Comunicato Conti Cavini)

 

Di Alfredo

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